135

PlayStation ci ricorda che i suoi giochi sono concessi su licenza, non venduti

Probabilmente nel momento peggiore possibile, PlayStation ha inviato una mail ai propri utenti per ricordare loro che i giochi sono concessi su licenza e non venduti.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   24/08/2026
PS5 Pro

Il concetto di "tempismo" non dev'essere chiarissimo ai responsabili di PlayStation, che nel pieno delle polemiche in merito all'abbandono del formato fisico ha pensato bene di ricordarci che i suoi giochi sono concessi su licenza, non venduti.

"Il Software è concesso in licenza all'utente, non venduto", recita il messaggio che cita i termini di servizio. "Ti viene concessa una licenza limitata, non esclusiva, non trasferibile e personale per giocare o utilizzare il Software per uso privato e non commerciale sul sistema o dispositivo per il quale è stato concepito."

"Questa licenza è valida esclusivamente a partire dalla data di uscita del Software, dalla data di accesso anticipato o dalla data di pubblicazione della versione beta indicata. Tutti i diritti relativi al Software che non sono espressamente concessi all'utente mediante questa licenza sono riservati, compresi tutti i diritti di proprietà intellettuale."

Parte stasera lo sciopero degli utenti PS5 contro l'addio ai dischi Parte stasera lo sciopero degli utenti PS5 contro l'addio ai dischi

I termini specificano inoltre una lunga serie di limitazioni applicate ai giochi digitali. Tra le altre cose, agli utenti è vietato noleggiarli, concederli in leasing, modificarli oppure "ottenere il Software in qualsiasi modo diverso dai metodi di distribuzione autorizzati da SIE".

In altre parole, ciò che l'utente acquista attraverso il PlayStation Store non equivale, dal punto di vista contrattuale, alla proprietà del software. Si tratta di una licenza personale che permette di utilizzare il gioco secondo le condizioni stabilite da Sony.

Non era il momento più appropriato

Il mese scorso Sony ha annunciato che i giochi per PlayStation non usciranno più su disco a partire dal 2028 e questa comunicazione ha inevitabilmente scatenato le polemiche di chi preferisce acquistare il software in formato fisico anche per via della "volatilità" del digitale.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

Diversi utenti hanno cominciato a tempestare Sony di commenti negativi sotto ogni nuovo post o video pubblicato sui social, con percentuali davvero significative, e dunque questo sembrava davvero il momento meno opportuno per una comunicazione simile.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.