Di capitolo in capitolo, il sistema di guida di Grand Theft Auto è cambiato e si è evoluto, oscillando tra un approccio più realistico e uno più arcade e immediato. Con GTA 6, Rockstar sembra voler puntare a un equilibrio tra le due filosofie: almeno stando alle parole di Rob Nelson, studio head di Rockstar North.
Intervistato da TCG, Nelson ha spiegato che l'obiettivo del team era preservare il peso, la fisicità e il feeling più realistico di GTA 4, senza rinunciare alla maggiore accessibilità introdotta in GTA 5, che ha reso la guida più fluida e intuitiva per la maggior parte dei giocatori.
Il meglio dei due mondi?
"Il team ha lavorato duramente per mantenere alcuni dei migliori aspetti del peso e delle sensazioni di guida di GTA 4, ma con l'accessibilità di GTA 5", ha detto Nelson. "Tutto è stato ricostruito da zero, e ora c'è un controllo molto più preciso su trasmissione, pneumatici, sospensioni, sterzo: ogni elemento viene applicato direttamente al modello fisico."
In una precedente intervista, Nelson aveva aggiunto che a rendere più impegnativa la guida contribuisce anche la struttura stessa dello stato di Leonida: strade "più strette e più realistiche in termini di proporzioni" e una maggiore densità del traffico, elementi che richiedono più attenzione e abilità da parte del giocatore.