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Il primo smartphone di OpenAI dovrebbe adottare un chip MediaTek Dimensity 9600 personalizzato

OpenAI avrebbe intenzione di sviluppare il suo primo smartphone basato sull'intelligenza artificiale, alimentato da un chip MediaTek Dimensity 9600 custom, pensato per gestire al meglio i carichi di lavoro legati all'IA.

NOTIZIA di Stefania Netti   —   05/05/2026
Smartphone IA di OpenAI

Proprio di recente vi abbiamo parlato dei nuovi progetti di OpenAI, più precisamente di uno smartphone basato sull'intelligenza artificiale. Secondo le ultime indiscrezioni, l'azienda avrebbe iniziato a collaborare con alcuni produttori di semiconduttori per entrare nel segmento degli smartphone, tra cui MediaTek e Qualcomm. Ebbene, le nuove indiscrezioni rivelano ulteriori dettagli sul prossimo dispositivo di OpenAI.

Lo smartphone IA potrebbe arrivare prima del previsto

Inizialmente, l'analista Ming-Chi Kuo prevedeva una produzione su larga scala per il 2028. Adesso, le ultime informazioni suggeriscono che l'azienda potrebbe procedere molto più rapidamente, con la produzione di massa che potrebbe iniziare già nella prima metà del 2027. Secondo Kuo, l'azienda vorrebbe accelerare lo sviluppo del dispositivo per sostenere eventualmente una futura quotazione in borsa, nonché ovviamente per rafforzare la propria posizione in questo segmento.

ChatGPT
ChatGPT

Per quanto concerne il processore, MediaTek è il probabile candidato rispetto a Qualcomm. Lo smartphone dovrebbe adottare un chip personalizzato Dimensity 9600 realizzato con processo 2NP di nuova generazione di TSMC. Questo chip dovrebbe essere presentato nella seconda metà del 2026, quindi entro quest'anno potremo scoprire ulteriori informazioni in merito. Questo chip punta ovviamente sull'intelligenza artificiale, quindi è pensato per gestire al meglio i carichi di lavoro dell'IA.

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Inoltre, l'ISP dovrebbe essere tra i principali punti di forza del dispositivo, insieme a una pipeline HDR potenziata per migliorare ulteriormente l'esperienza. L'obiettivo è quello di offrire uno smartphone basato su un'IA in grado di osservare e comprendere l'ambiente circostante in modo continuo.

Infine, tra le altre caratteristiche dovremmo trovare un'architettura a doppia NPU, pensata sempre per gestire i diversi carichi di lavoro dell'IA, RAM LPDDR6 e memoria UFS 5.0. "Se lo sviluppo procederà secondo i piani, le spedizioni combinate per il 2027-2028 potrebbero raggiungere circa 30 milioni di unità", ha scritto l'analista.

Altre caratteristiche

Il dispositivo dovrebbe includere funzionalità come il pKVM e hashing in linea, pensati per migliorare la sicurezza e proteggere i dati come hanno già fatto i Pixel di Google. Secondo quanto riportato in precedenza, le attività più complesse dovrebbero essere gestite tramite cloud, mentre l'esecuzione di modelli di piccole dimensioni dovrebbe avvenire direttamente su smartphone.

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Si parla, inoltre, del coinvolgimento di Luxshare per co-progettazione e assemblaggio. Nel frattempo, OpenAI non ha ancora confermato o smentito le indiscrezioni legate al progetto di questo smartphone.

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