Il celebre emulatore per PlayStation 3, RPCS3, ha appena ricevuto un importante aggiornamento che farà la gioia degli appassionati interessati a rivivere i grandi classici della console su PC. Secondo quanto spiegato dal team di sviluppo, il software è ora in grado di supportare nativamente i file ISO criptati, andando a eliminare uno dei passaggi più lenti in fase di configurazione.
La soluzione trovata
Fino a questo momento, infatti, gli utenti erano costretti a decriptare manualmente le immagini disco utilizzando strumenti esterni prima che l'emulatore potesse riconoscerle. Un procedimento dispendioso in termini di tempo, specialmente per chi possiede librerie di giochi molto vaste. Con l'ultima patch, invece, il software riesce a leggere i file originali in modo diretto: all'utente viene richiesto unicamente di fornire la corretta chiave di decrittazione (disc key) insieme al file immagine.
Questa novità snellisce drasticamente i tempi di preparazione, rendendo l'avvio delle partite molto più rapido e il processo generale più snello e pulito.
Questa funzione va a integrarsi perfettamente con altre migliorie molto recenti, come il montaggio diretto dei file ISO. Grazie alla combinazione di queste due caratteristiche, i giocatori possono ora conservare i propri backup in un formato più fedele ai dischi Blu-ray originali. Il risultato è un'archiviazione molto più ordinata, un risparmio di spazio su disco e la preservazione della struttura originaria dei dati, senza più il bisogno di continue conversioni da un formato all'altro.
L'aggiornamento conferma l'ottimo stato di salute del progetto RPCS3. Attualmente, l'emulatore vanta una compatibilità impressionante: è in grado di far girare oltre il 70% dell'intero catalogo PlayStation 3 senza difetti di rilievo, mentre buona parte dei restanti titoli risulta comunque pienamente giocabile, al netto di qualche piccola sbavatura grafica o di cali prestazionali.