Il mercato hardware per PC potrebbe attraversare un 2026 particolarmente difficile, con un forte calo previsto nelle spedizioni di schede madri a causa dell'aumento dei prezzi dei componenti e della diminuzione dell'interesse dei consumatori verso l'aggiornamento dei propri sistemi.
Secondo le informazioni riportate da DigiTimes, i principali produttori del settore starebbero preparando stime decisamente inferiori rispetto agli anni precedenti.
Negli ultimi mesi il costo dell'hardware PC ha continuato a crescere in modo significativo. Tra i prodotti maggiormente colpiti figurano memorie RAM, schede video e unità di archiviazione, mentre anche i processori stanno diventando sempre più costosi. Una delle principali cause sarebbe la crescente domanda di componenti destinati all'intelligenza artificiale.
Come si stanno muovendo le aziende del mercato hardware per PC?
Le aziende produttrici starebbero infatti privilegiando la realizzazione di hardware IA rispetto ai componenti consumer tradizionali. I produttori di GPU si concentrano sulle soluzioni dedicate ai data center e all'intelligenza artificiale, mentre anche CPU, memorie DRAM e chip NAND subiscono limitazioni produttive a causa dell'enorme richiesta proveniente dal mercato IA.
Parallelamente, molti utenti PC e appassionati di gaming sembrano poco interessati ad aggiornare il proprio computer nel breve periodo. Uno dei motivi principali riguarda il mercato delle schede video, che secondo le indiscrezioni non vedrà grandi novità nel corso del 2026.
Ad essere coinvolte nella crisi sono anche le schede madri: cuore dell'hardware PC
Questa situazione starebbe influenzando pesantemente anche i produttori di schede madri. ASUS, che nel 2025 aveva distribuito circa 15 milioni di unità, starebbe cercando di mantenersi sopra quota 10 milioni nel 2026.
MSI e Gigabyte avrebbero registrato un calo vicino al 25%, con spedizioni stimate rispettivamente a 8,4 milioni e 11,5 milioni di unità. Anche ASRock vedrebbe una riduzione superiore al 30%, passando da 4,3 a circa 2,7 milioni di schede madri vendute.
Nonostante il rallentamento, le aziende coinvolte continuano però a ottenere risultati positivi grazie al settore IA. Server dedicati all'intelligenza artificiale e infrastrutture professionali starebbero infatti compensando le perdite legate a motherboard e schede video consumer.
A peggiorare ulteriormente la situazione ci sarebbero anche i rincari nei materiali produttivi. Che cosa ne pensate di questa situazione? Diteci la vostra nei commenti.
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