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Il mercato dei PC è in crisi: per il 2026 è previsto un calo delle vendite del 9% a causa della crisi delle RAM

Nel 2026 le vendite di PC potrebbero calare fino al 9% a causa della carenza di DRAM e NAND, aggravata dalla domanda per l'IA. Scopriamo insieme i dettagli.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   02/01/2026
PC

Il 2026 si preannuncia un anno difficile per il mercato dei PC. Secondo l'ultimo aggiornamento di International Data Corporation (IDC), le spedizioni di PC potrebbero calare fino al 9% rispetto al 2025, un peggioramento netto rispetto al -2,5% stimato solo un mese fa. Anche negli scenari più moderati, la contrazione dovrebbe attestarsi intorno al 5%.

Il principale fattore alla base di questo rallentamento è la crisi globale delle memorie DRAM e NAND, che si è intensificata a partire da metà ottobre 2025. IDC ammette di aver inizialmente sottovalutato la gravità della situazione e di aver dovuto rivedere le previsioni a causa di un peggioramento inatteso.

A calare non saranno solo le vendite PC: attenzione al mercato degli smartphone nel 2026

La domanda crescente di memorie da parte dei grandi operatori di intelligenza artificiale ha spinto i produttori a privilegiare soluzioni ad alto margine, riducendo l'offerta destinata ai dispositivi consumer. Le conseguenze della carenza di memorie si riflettono anche sul mercato smartphone, soprattutto nei modelli di fascia media, dove margini già ridotti rischiano di tradursi in prezzi più alti o specifiche ridimensionate.

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IDC prevede contrazioni fino al 5% anche per gli smartphone, accompagnate da cicli di sostituzione più lunghi e da un aumento dei prezzi medi. Tuttavia, il settore più colpito rimane quello dei PC. La scarsità di DRAM e SSD si somma alla fine del supporto di Windows 10 e alla spinta verso i cosiddetti "AI PC".

Le vendite PC nel 2026 subiranno una "selezione naturale"

L'impatto della carenza di memorie non è uniforme: i produttori con economie di scala e contratti di fornitura a lungo termine riusciranno probabilmente a resistere meglio, mentre i marchi minori, i system builder e il mercato gaming potrebbero risentirne in modo più pesante, dato che configurazioni con molta memoria e sensibilità al prezzo sono la norma.

Monitoracer

Il 2026, dunque, sarà un anno di selezione naturale per l'industria, con chi saprà gestire la supply chain e l'integrazione verticale avvantaggiato rispetto ai concorrenti più vulnerabili. Voi che cosa ne pensate? Quali sono le vostre previsioni per il prossimo anno? Fatecelo sapere con un commento.