Beast of Reincarnation è il gioco che non ti aspetteresti mai provenire da Game Freak, studio noto per la serie Pokémon. Presentato ieri sera durante il Developer Direct di Xbox, è ambientato in Giappone nel 4096 e sembra essere tecnicamente davvero all'avanguardia, con una direzione artistica che punta al realismo, in forte contrasto con lo stile cartoon e l'arretratezza tecnica dei capitoli della serie delle bestioline da collezionare.
Un territorio aspro
In un'intervista concessa alla rivista Famitsu, il director del gioco Kota Furushima ha avuto modo di spiegare perché è stato scelto il Giappone per Beast of Reincarnation. Secondo lui, l'aspra topografia del paese è perfetta per trasmettere le difficoltà affrontate da Emma, la protagonista, e dal suo compagno canino Koo, i due protagonisti.
"La scelta dell'ambientazione nasce dal desiderio di rendere il viaggio di Emma e Koo particolarmente duro. Non si limitano a percorrere delle normali strade, ma si spingono in luoghi caotici, che possono essere stretti, ampi o circondati da montagne con forti dislivelli. Quando ho pensato a un luogo con un territorio così vario nelle caratteristiche, mi sono detto: 'Non è forse il Giappone?'"
Furushima ha aggiunto anche che Emma e Koo attraverseranno campagne e altri luoghi naturali, fino ad arrivare alla capitale, seguendo un percorso ricalcato sulla traversata montuosa che nella realtà va dalla regione del Kantō a Kyoto.
Sebbene Beast of Reincarnation sia principalmente un'esperienza lineare, il gioco include diverse ampie "zone" che offrono grande libertà di esplorazione, sia camminando e arrampicandosi, sia sfruttando le abilità con le piante di Emma. Inoltre, ci saranno tanti elementi legati al Giappone nel gameplay.
Per il resto, vi ricordiamo che Beast of Reincarnation è previsto per l'estate 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X e S e PC.