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Il CEO di Ubisoft si difende dall'accusa di nepotismo, affermando che la sua azienda è basata sul familismo

Il CEO di Ubisoft Yves Guillemot ha difeso la sua scelta di mettere suo figlio Charlie a capo di Vantage Studios affermando che in fondo il nepotismo è fondante della sua azienda.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   25/02/2026
Yves Guillemot in foto

Come saprete, Charlie Guillemot, figlio di Yves Guillemot, è stato messo a capo di Vantage Studios, la divisione di Ubisoft cui sono state assegnate le proprietà intellettuali di maggior pregio dell'editore, ossia Assassin's Creed, Far Cry e Rainbow Six. Le accuse di nepotismo sono state immediate, anche perchè Charlie è conosciuto soprattutto per i disastri combinati gestendo studi molto più piccoli all'interno di Ubisoft e per le fallimentari iniziative web3 e IA con la sua Unagi.

In una recente intervista concessa alla testata Variety, Yves Guillemot ha però difeso la scelta fatta non negando le accuse e, anzi, spiegando che in fondo "Ubisoft fu creata come un'azienda familiare." Insomma, il familismo sarebbe parte fondante della compagnia.

Questioni di famiglia

Il problema di questa affermazione, come sottolineato dalla fonte, è che se è vero che Ubisoft fu fondata da quattro fratelli: Gérard, Christian, Claude e Miche Guillemot; lo è altrettanto il fatto che da allora sono passati 40 anni, visto che parliamo del 1986, e che nel frattempo quella che era un'impresa familiare è diventata una società quotata in borsa di rilevanza mondiale, che dovrebbe essere gestita con logiche molto differenti.

Una foto di Charlie Guillemot
Una foto di Charlie Guillemot

Comunque sia, secondo Yves Guillemot, Charlie Guillemot e il co-CEO Christophe Derennes sono "i leader giusti" per Vantage, perché possiedono competenze complementari e un curriculum adatto al ruolo. Secondo l'azienda, la controllata avrà un "ruolo fondamentale nel guidare la visione a lungo termine del marchio Assassin's Creed", confermando la sua centralità nella strategia futura della saga.

Che cos'è successo a Ubisoft negli ultimi anni? Che cos'è successo a Ubisoft negli ultimi anni?

Va detto che è dal 2025 che Charlie Guillemot fa parte del Comitato di Trasformazione interno incaricato di rilanciare i franchise principali di Ubisoft, esperienza che potrebbe giustificare la sua nomina. È altrettanto vero che si tratta sempre di un ruolo piovuto dall'alto, che oltretutto all'epoca causò già polemiche proprio per il suo curriculum non proprio immacolato. Charlie Guillemot dal 2014 al 2021 ha co-diretto Ubisoft Owlient. Nel 2020 fu coinvolto in una grossa polemica nata da alcune immagini del movimento Black Lives Matter, associate a un gruppo terroristico del gioco Elite Squad, sviluppato dal suo studio. Charlie si assunse la piena responsabilità dell'errore, lasciando Owlient l'anno successivo per fondare Unagi.