Guillermo del Toro è un grande fan di Dead Cells, ci gioca parecchio e ha avanzato una richiesta agli autori che ha a che fare con la struttura stessa del metroidvania in stile roguelike.
"Odio il respawn, perché riesci ad arrivare a circa trentacinque livelli e poi devi ricominciare da capo", ha detto del Toro. "Diventi più veloce, certo, ma per favore fate una versione senza respawn per noi più anziani, per i giocatori della terza età. Sono disponibile. Contattatemi e mandatela, vi prego. Ve lo chiedo in ginocchio!"
"Vorremmo ufficialmente aggiungere questo momento al nostro personale Cabinet of Curiosities", hanno risposto i ragazzi di Motion Twin, citando proprio un'opera del regista messicano. "Siamo sorpresi e davvero onorati di sapere che il signor del Toro gioca a Dead Cells, e possiamo persino aiutarlo subito!"
"In Dead Cells, infatti, esiste una Modalità Assist! Questa modalità permette di resuscitare all'inizio del bioma corrente o dal checkpoint più vicino, invece di dover ricominciare l'intera partita."
"Grazie mille, Guillermo, per le tue gentili parole e per il tempo che hai dedicato al nostro gioco. Speriamo che questo piccolo messaggio possa esserti d'aiuto!"
Un grande appassionato
Qualche tempo fa Guillermo del Toro ha rivelato quali sono i suoi videogiochi preferiti di sempre, ribadendo la sua grande passione per questo medium, che lo ha visto anche interpretare un personaggio in Death Stranding.
Nel caso del suo "problema" con Dead Cells, come giustamente spiegato dagli sviluppatori l'Assist Mode consente di smussare un po' gli spigoli dell'esperienza e di riprendere l'azione dall'ultimo punto di salvataggio anziché dover ricominciare tutto da capo.
Non solo: questa modalità permette anche di rallentare l'attivazione delle trappole, aumentare la finestra temporale per eseguire le parate perfette, attivare l'attacco automatico e modificare molte altre impostazioni dedicate all'accessibilità e alla personalizzazione della difficoltà.