GTA 6 sarà pubblicato a novembre e, sebbene dettagli come il prezzo possano cambiare un poco le carte in tavola, ci si aspetta che sia un successo enorme sin dai primi giorni. Possiamo forse dare per scontato che Rockstar Games abbia da tempo ragionato su come monetizzare il gioco a lungo termine, inoltre.
Sicuramente ci sarà il supporto per la modalità online. Inoltre, la compagnia potrebbe trovare altri modi per guadagnare, ad esempio con delle collaborazioni o con delle pubblicità dentro il gioco, ad esempio con il piazzamento di un prodotto in bella vista. È qualcosa di possibile? Una risposta arriva da Strauss Zelnick, CEO di Take-Two ovvero compagnia madre di Rockstar Games.
I commenti del CEO di Take-Two
Ricordiamo che GTA ha sempre utilizzato una serie di marchi fittizi che fanno da parodia a quelli reali. Parlando durante la conferenza "iicon", Zelnick ha dichiarato che tali marchi fittizi in GTA 6 serviranno probabilmente a mantenere il gioco "puro".
"Quindi, nel caso di GTA come proprietà intellettuale, come sapete, si tratta di un mondo immaginario e tutto ciò che contiene è inventato", ha affermato Zelnick. "Di conseguenza non abbiamo, per esempio, nemmeno il rischio di stringere partnership con dei marchi perché tutti i brand sono inventati. Penso che questo ci mantenga puri".
Zelnick ha inoltre sottolineato che se il "product placement" venisse spinto eccessivamente, potrebbe essere visto negativamente. Ha poi aggiunto: "Tutti sanno che se si spinge troppo con le partnership, è un disastro".
Infine, forse temete che GTA 6 venga rimandato ancora? A breve potremmo avere delle conferme.
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