10

Google restringe l’accesso a Gemini: modelli avanzati solo a pagamento

Dal 9 ottobre cambiano i modelli disponibili su Gemini per gli utenti gratuiti e per chi ha AI Plus: Google introduce anche nuovi livelli di ragionamento.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   06/10/2026
Gemini

Google modifica la distribuzione dei modelli di Gemini. Dal 9 ottobre, secondo la documentazione aggiornata, l'accesso alle versioni più avanzate sarà ancor più legato al piano sottoscritto. La modifica arriva mentre l'azienda continua a sviluppare Gemini 3 e prepara le prossime generazioni.

La stretta riguarda soprattutto gli account gratuiti e AI Plus, mentre i piani superiori manterranno un accesso più ampio. La differenza non riguarderà soltanto il numero di richieste, ma anche i modelli disponibili.

Gemini limita i modelli per gli utenti gratuiti

Dal 9 ottobre, gli utenti senza un abbonamento Google AI saranno limitati a Gemini 3.5 Flash-Lite. Non avranno più accesso a Gemini 3.6 Flash e Gemini 3.1 Pro, modelli che potevano essere disponibili anche senza un piano a pagamento. Google utilizza già limiti basati sul calcolo, che considerano complessità delle richieste, modello e lunghezza delle conversazioni.

La disponibilità dei modelli dopo l'aggiornamento
La disponibilità dei modelli dopo l'aggiornamento

Cambia anche AI Plus, il piano da 4,99 dollari al mese. Gli abbonati manterranno Flash-Lite e Flash, ma perderanno Pro. La separazione tra i livelli dell'offerta diventa quindi più netta, con le capacità di ragionamento avanzate concentrate nei piani superiori. AI Pro e AI Ultra non subiranno invece una riduzione dell'accesso. Per AI Pro è previsto anche Deep Think, funzione dedicata al ragionamento parallelo che finora era riservata ad AI Ultra. I livelli di ragionamento più elevati consumano però una quantità maggiore del limite disponibile.

Google svela Gemini 4 Argon: più potente e pensato per compiti complessi Google svela Gemini 4 Argon: più potente e pensato per compiti complessi

Gemini permetterà inoltre di scegliere tra livelli di elaborazione basso, medio e alto. Aumentando lo sforzo richiesto, il modello potrà dedicare più risorse alla risposta, ma il limite verrà raggiunto più rapidamente. Il consumo, quindi, non sarà legato soltanto al numero di richieste effettuate.

Dal 9 ottobre l'accesso ai modelli diventerà insomma un elemento ancora più importante nella differenziazione degli abbonamenti Gemini. Per gli utenti gratuiti sarà una riduzione delle possibilità disponibili, mentre per gli abbonati resta da valutare il rapporto tra costi, limiti e capacità effettive dei modelli.

E voi che cosa ne pensate? È una modifica che vi aspettavate o vi lascia perplessi? Diteci la vostra nei commenti qua sotto.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.