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Google e Samsung lavorano insieme a "tap to share": la nuova funzione Android per inviare file avvicinando due smartphone

Android potrebbe introdurre una funzione "tap to share" simile ad AirDrop, che permette di condividere file avvicinando due smartphone.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   30/03/2026
Android

Il mondo Android potrebbe presto introdurre una nuova funzione di condivisione file ispirata ad AirDrop, basata su un semplice gesto: avvicinare due dispositivi. La funzionalità, denominata "tap to share", è stata individuata in diverse fasi di sviluppo tra One UI 9, Google Play Services e le build di sistema di Android 17, suggerendo un rilascio su larga scala.

Le prime tracce di questa tecnologia risalgono al 2025, quando emersero segnali di una condivisione basata su NFC all'interno delle versioni sperimentali dell'interfaccia Samsung. Inizialmente sembrava un'esclusiva del produttore coreano, ma le scoperte più recenti indicano una collaborazione più ampia con Google.

Cosa trapela sulla nuova funzione "tap to shore"?

Nelle versioni trapelate di One UI 9, la funzione "tap to share" viene descritta in modo semplice: basta avvicinare la parte superiore di due smartphone per avviare il trasferimento dei file. Questo sistema sfrutterebbe l'NFC come trigger iniziale, mentre il trasferimento vero e proprio verrebbe gestito da Quick Share, già utilizzato per la condivisione tra dispositivi Android.

Come condividere file tra Android e iPhone grazie alla compatibilità tra Quick Share e AirDrop: la guida Come condividere file tra Android e iPhone grazie alla compatibilità tra Quick Share e AirDrop: la guida

Parallelamente, Google ha sviluppato una funzione chiamata "Gesture Exchange", inizialmente pensata per lo scambio rapido di contatti, simile al NameDrop di Apple. Tuttavia, riferimenti incrociati suggeriscono che questa tecnologia possa essere estesa anche al trasferimento di file, integrandosi proprio con Quick Share.

Ulteriori dettagli su questo "Tap to shore"

Ulteriori prove arrivano dalle versioni beta e Canary di Android 17, dove è stato individuato un servizio di sistema denominato "TapToShare". La presenza a livello di sistema operativo indica chiaramente che la funzione non sarà limitata a un singolo brand, ma potrebbe diventare uno standard per l'intero ecosistema Android.

Fonte: AndroidAuthority
Fonte: AndroidAuthority

Questa evoluzione rappresenta un passo importante per colmare il divario con AirDrop, da tempo considerato uno dei punti di forza dell'ecosistema Apple. L'obiettivo è offrire un'esperienza altrettanto semplice, immediata e universale. Se confermata, la nuova funzione potrebbe essere annunciata insieme al rilascio ufficiale di Android 17, con i dispositivi Samsung tra i primi a supportarla.