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I giochi di terze parti vendono poco su Switch 2? Forse, ma i numeri sono molto superiori a quelli di Switch 1

Stando ai dati di Circana, nel primo mese di vita di Switch 1 le vendite dei giochi di terze parti rappresentavano il 20% del totale, la metà di quanto sta accadendo ora con Switch 2.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   19/06/2025
Nintendo Switch 2

L'analista di mercato Mat Piscatella è intervenuto nel dibattito sulle vendite potenzialmente molto basse dei giochi di terze parti pubblicati su Nintendo Switch 2, sottolineando che, in ogni caso, i numeri risultano sensibilmente superiori rispetto a quelli registrati nel primo mese di vita di Switch 1.

Nelle scorse ore un report pubblicato da The Game Business ha evidenziato come i giochi di terze parti - con l'eccezione di Cyberpunk 2077 - abbiano fatto registrare vendite piuttosto contenute su Nintendo Switch 2. In particolare, pare che il 62% delle vendite fisiche negli USA provenga da titoli sviluppati internamente da Nintendo, in primis Mario Kart World.

Impossibile tirare delle somme per ora

Piscatella, citando i dati di Circana, ha confermato questa tendenza, offrendo però anche una lettura alternativa. Se da un lato è vero che le copie dei giochi di terze parti rappresentano soltanto il 40% del totale, dall'altro ha fatto notare che il trend è comunque decisamente più positivo rispetto a Switch 1, dove nei primi trenta giorni le vendite si attestavano sotto il 20%, in pratica meno della metà. Significa che i numeri su Switch 2 non sono deludenti? Non necessariamente. Piscatella sottolinea come sia prematuro trarre conclusioni a sole due settimane dal lancio e del resto non sappiamo neppure quali sono i target di vendita dei vari editori.

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Aggiungiamo noi che il confronto con Switch 1 è sì interessante, ma va contestualizzato. Sono infatti passati otto anni dal debutto della console precedente, con il mercato che nel frattempo è mutato, e le vendite contenute potrebbero derivare da una line-up iniziale con scarso appeal per il pubblico generalista: tra i giochi di terze parti figuravano titoli come The Binding of Isaac: Rebirth, Disgaea 5 Complete, Dragon Quest Heroes 1+2, I Am Setsuna, Just Dance 2017, Super Bomberman R, Skylanders: Imaginators, Puyo Puyo Tetris e Nobunaga's Ambition: Sphere of Influence. Per quanto interessanti, si tratta di titoli con un appeal nettamente inferiore rispetto a The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

Al contrario, Switch 2 vanta già da ora giochi di terze parti di peso come Cyberpunk 2077, Hogwarts Legacy, Street Fighters 6 e Civilization 7, giusto per citarne alcuni, ma parliamo di titoli già disponibili su Switch 1 o su altre piattaforme da mesi o anni e che dunque potrebbero non aver attirato l'interesse di molti giocatori, che magari hanno preferito virare su una killer application come Mario Kart World, almeno come primo acquisto al lancio.

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