A marzo, l'analista Mat Piscatella di Circana ha svelato che la maggior parte dei giocatori di Final Fantasy 7 Rebirth ha più di 30 anni (il 77% nello specifico). In breve, i più giovani non sono attirati dalla saga di Square Enix ed è ovviamente un problema quando si sta cercando di ampliare il proprio pubblico.
Sulla questione era intervenuto Yoshi-P, capo di Final Fantasy 14, secondo il quale i più giovani non riescono a creare un legame con la saga poiché oramai i giochi vengono pubblicati troppo distanti l'uno dall'altro, mentre in passato i giovani fan avevano svariati titoli nel corso della propria infanzia e adolescenza.
Ora, anche Naoki Hamaguchi - director di Final Fantasy 7 Rebirth e del suo venturo seguito - ha commentato la questione.
Le parole di Hamaguchi
Parlando con Nintenderos, Hamaguchi ha dichiarato: "Aggiorniamo costantemente la nostra visione su che tipo di esperienze potremo offrire in futuro. Mentre il progetto del remake di Final Fantasy 7 si avvicina alla conclusione, voglio soddisfare le aspettative dei fan che desiderano una profondità ancora maggiore in questo mondo e nei suoi personaggi."
"Allo stesso tempo, sono molto consapevole della necessità di considerare come possiamo espandere il potenziale del franchise di Final Fantasy nel suo insieme per la prossima generazione." Ha continuato dicendo: "... in quanto creatore di queste opere, se c'è una richiesta per esperienze nuove e uniche che differiscano da ciò che abbiamo fatto finora, sono anche ansioso di affrontare tali sfide."
In breve, Final Fantasy potrebbe andare dove il pubblico più giovane desidera. Ci sarà da capire quanto efficaci saranno le strategie future di Square Enix e se i fan storici risponderanno positivamente alla cosa.
Hamaguchi ha anche spiegato perché la trilogia era l'unica strada possibile per il remake.
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