La chiacchierata espansione di The Witcher 3: Wild Hunt verrà lanciata con uno shadow drop oppure si punterà su di una campagna marketing più tradizionale? La domanda è stata posta a CD Projekt RED durante un incontro con gli azionisti, e il co-CEO Michal Nowakowski ha fornito una risposta piuttosto chiara.
"Vorrei dire che tutto è possibile, tuttavia la nostra esperienza e le nostre preferenze, considerando il tipo di giochi che realizziamo, spingono verso campagne di marketing a lungo termine", ha detto Nowakowski.
"Pensiamo che tendano a funzionare un po' meglio rispetto, per esempio, a un lancio improvviso durante una conferenza o un evento. Quindi mi orienterei in quella direzione." Detto questo, non c'è ancora stato un annuncio ufficiale in merito all'espansione.
È stato in realtà il CFO Piotr Nielubowicz a parlare di contenuti inediti in arrivo. "Continuiamo a credere che, grazie alle solide vendite del nostro catalogo quest'anno e ai nuovi contenuti che stiamo pianificando di pubblicare, abbiamo buone possibilità di raggiungere i nostri obiettivi", ha detto.
Obiettivi?
Le parole di Nielubowicz fanno riferimento agli obiettivi che CD Projekt RED ha fissato per quanto concerne gli incassi, e che vedono lo studio polacco attualmente al 74% del risultato, con oltre cento milioni di sterline necessari per raggiungere il traguardo, a fronte di progetti come The Witcher 4, che potrebbe costare 800 milioni di dollari.
"Abbiamo bisogno che i nostri prodotti vengano lanciati con successo", ha spiegato il CFO di fronte alle ulteriori domande degli investitori, evitando di entrare nei dettagli. E quando gli è stato chiesto se ci fossero più progetti segreti in sviluppo, ha aggiunto: "Purtroppo non posso commentare, perché probabilmente non esiste una risposta che possa essere definitiva e certa."