Destiny 3 non è in sviluppo, ma i giocatori lo chiedono a gran voce: è ciò che si percepisce in questi giorni, dopo che l'ultimo aggiornamento per il secondo capitolo della serie ha determinato un picco di utenti su Steam, superando di gran lunga i numeri totalizzati da Marathon.
Fra i tanti che sono tornati per l'occasione, affollando i server di Destiny 2, c'è chi lo ha fatto per ragioni nostalgiche e chi invece ha voluto lanciare un segnale a Sony, lasciando intendere che esiste un pubblico che accoglierebbe con entusiasmo un eventuale terzo episodio.
Stando alle indiscrezioni riportate da Jason Schreier di Bloomberg, la casa giapponese avrebbe accantonato l'idea di realizzare Destiny 3 per via dei costi di sviluppo elevatissimi che il progetto avrebbe comportato, e che cozzano con l'attuale prudenza dell'azienda nei confronti dei live service.
Tuttavia, qualche tempo fa è stata lanciata una petizione che chiede a Sony di produrre Destiny 3 e che conta al momento oltre 375.000 firme verificate: di certo una buona base di partenza per ragionare sul futuro del franchise.
Nel frattempo, Marathon si muove fra mille difficoltà
Com'era facile prevedere, i fan di Destiny 2 si stanno sfogando nelle recensioni di Marathon per la fine del supporto e questi malumori si aggiungono alle tante difficoltà del nuovo titolo di Bungie, che finora ha registrato vendite inferiori alle aspettative.
Anche dopo il recente aggiornamento per la seconda stagione, le prestazioni su Steam restano deboli e alimentano i dubbi sul futuro del progetto, mentre si vocifera di possibili ristrutturazioni interne legate anche all'incapacità di recuperare l'importante investimento che Sony ha dovuto effettuare per l'acquisizione dello studio.
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