Crimson Desert è stato aggiornato con la patch 1.03.00, che introduce diverse novità all'interno dell'esperienza realizzata da Pearl Abyss, andando a migliorare l'accessibilità, i comandi e il supporto a specifiche tecnologie come Intel XeSS.
L'aggiunta della Visualizzazione Armi consente ai giocatori di decidere quando e come mostrare l'equipaggiamento del proprio personaggio, mentre la Dimensione Minima del Carattere permette appunto di regolare le dimensioni dei testi a schermo in ogni contesto. A queste si aggiungono ulteriori opzioni legate alla gestione della visuale e alla velocità dell'avanzamento rapido, ora impostabile fino a 4X.
Lato gameplay, la patch punta a migliorare i comandi e la fluidità generale, con la possibilità di effettuare il teletrasporto anche nel mezzo di situazioni dinamiche, come ad esempio una caduta, mentre si nmuota o si scala una parete. Migliorato anche il sistema di aggancio, specie durante lo scontro con i boss.
Kliff, Damiane e Oongka hanno ricevuto nuove opzioni per quanto concerne le abilità, così da ampliare le loro possibilità stratetiche sia durante il combattimento che nelle fasi esplorative dell'open world, con anche un ribilanciamento delle varie capacità per garantire una maggiore coerenza.
Intel XeSS e il resto
Come probabilmente ricorderete, Crimson Desert non supportava le GPU Intel Arc al lancio, ma gli sviluppatori hanno lavorato su tale fronte e con la patch di oggi arriva anche la possibilità di utilizzare la tecnologia di upscaling Intel XeSS 3.0, insieme all'AMD Anti-Lag 2.
Per il resto, è stata rivista l'interfaccia utente e su PS5 e Xbox Series X è ora possibile utilizzare il ray tracing in una forma avanzata, capace di sfruttare in maniera più efficace la componentistica e le tecnologie a disposizione delle console di attuale generazione.