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Cory Barlog e Ariel Lawrence raccontano God of War Laufey

Sony e Santa Monica Studio hanno pubblicato un'intervista alla game director Ariel Lawrence condotta da Cory Barlog e incentrata su God of War Laufey.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   03/06/2026
Cory Barlog
God of War Laufey
God of War Laufey
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Attualmente responsabile creativo di Santa Monica Studio, Cory Barlog ha intervistato Ariel Lawrence, game director di God of War Laufey, al fine di farle raccontare la sua esperienza con il gioco, che si pone come un'evoluzione naturale dell'universo di God of War.

L'avventura non sarà un prequel, bensì si svolgerà subito dopo la morte di Faye, l'evento che ha dato origine al viaggio di Kratos e Atreus in God of War del 2018. "Volevamo partire esattamente dal punto in cui si trovavano i giocatori", ha spiegato Lawrence.

"Faye è morta e si ritrova nell'aldilà degli dei. Lì scopre qualcosa che la porta a dubitare della sicurezza di Kratos e Atreus e decide di trovare un modo per tornare ad aiutarli." L'ambientazione ultratterrena consentirà al team di introdurre nuove mitologie, come da tradizione per la saga.

God of War: Laufey è il nuovo capitolo della serie Sony, annunciato con un lungo video gameplay God of War: Laufey è il nuovo capitolo della serie Sony, annunciato con un lungo video gameplay

"È il luogo da cui tutta la magia ha origine e nel quale tutta la magia ritorna", ha spiegato la game director. "Possiamo esplorare cosa accade quando culture e pantheon diversi si ritrovano nello stesso posto."

L'azione di God of War

Forte di un cast importante, che include Deborah Ann Woll e Jack Quaid, God of War Laufey ci catapulterà dunque in uno scenario misterioso e insidioso, qualcosa di ben distante dal concetto di "paradiso" e che è finito sotto il controllo di Sekhmet e Begtse, due divinità della guerra.

Sul piano del gameplay, il nuovo capitolo punta a conservare l'identità della serie, pur offrendo un'esperienza diversa rispetto a quella di Kratos. "Faye ci offre opportunità diverse", ha spiegato Lawrence. "È più agile e ha un rapporto molto più naturale con la magia."

"Una delle prime cose che ha entusiasmato il team è stata il ritorno del salto", ha rivelato la game director. "Abbiamo guardato a tutta la storia della saga, dall'era greca a quella norrena, chiedendoci quali elementi potessero aiutarci a raccontare la storia di Laufey."

Naturalmente l'avventura con protagonista Faye non implica un accantonamento di Kratos, anzi: "Continueranno sempre a esistere giochi dedicati a Kratos", ha chiarito Lawrence. "Non possiamo certo smettere di raccontare storie sul nostro gigante preferito."

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