Assassin's Creed Black Flag Resynced è un remake più ambizioso di quanto possa sembrare. Pur mantenendo la storia, la struttura open world e molti elementi dell'avventura originale del 2013, il progetto ha richiesto a Ubisoft un lavoro di ricostruzione quasi completo, perché il codice del gioco originale non poteva essere riutilizzato direttamente.
Codice assente
A spiegare il motivo è stato Richard Knight, game director del progetto, che in un'intervista con JorRaptor ha definito Black Flag Resynced "un gioco completamente nuovo" dal punto di vista dello sviluppo.
"Non possiamo usare il codice dell'originale. Sarebbe stato bello, ma su cosa era costruito? Windows 2000? È passato davvero molto tempo", ha spiegato Knight. "Non è che fosse così vecchio, ma la base del codice e la tecnologia sono completamente diverse, quindi abbiamo usato l'originale solo come riferimento."
Insomma, il team ha potuto utilizzare l'originale come riferimento, ma ha dovuto ricostruire la maggior parte degli elementi da zero. "A volte possiamo prendere un asset in via provvisoria o usarlo come modello per creare qualcosa di nuovo. Ma principalmente guardiamo il codice per capire come funzionano le cose, analizziamo i dati per scoprire alcuni segreti. Di fatto, però, abbiamo dovuto ricostruire tutto."
Knight ha spiegato che questa situazione ha portato il team a ripensare molti aspetti del gioco: "Ci sono molti sistemi che abbiamo semplicemente ricostruito, in parte per realizzare la migliore versione possibile di ciò che esisteva prima, ma anche perché era necessario farlo. Quando riparti da zero, a volte hai la possibilità di apportare modifiche."
Il risultato è considerabile perfettamente riuscito, come spiegato nella nostra recensione.