Lo studio polacco The Farm 51, noto soprattutto per la serie Chernobylite, ma anche per l'amato Get Even, sta attraversando una fase difficile, segnata da problemi finanziari e incertezze per il futuro dei suoi progetti.
Il 2 aprile la società ha presentato alle autorità polacche i documenti per avviare la procedura di bancarotta, precisando però che si tratta "di una formalità". Una scelta obbligata, spiegano, dalle specificità della legislazione locale, mentre resta concreta la speranza di evitare il fallimento vero e proprio.
Situazione critica
Nel frattempo, il team è impegnato nella ricerca di nuovi investitori. Alcuni potenziali partner sarebbero già stati individuati e sono in corso trattative: in caso di esito positivo, i fondi raccolti verrebbero utilizzati per saldare i debiti, ristrutturare lo studio e proseguire lo sviluppo di Chernobylite 2: Exclusion Zone.
Le difficoltà risalgono a circa un anno fa, quando il gioco è stato lanciato in accesso anticipato. L'accoglienza del pubblico si è rivelata tiepida: le critiche dei giocatori e le vendite inferiori alle aspettative hanno costretto lo studio a ridurre quasi di un terzo il personale.
Nonostante una serie di aggiornamenti significativi pubblicati nei mesi successivi, il titolo non è riuscito ad ampliare la sua base di utenti. Su Steam, negli ultimi tempi, il picco giornaliero di giocatori raramente supera le 30 persone e la valutazione delle recensioni si è stabilizzata su "Mixed".
Alla luce della situazione finanziaria attuale, resta quindi incerto se Chernobylite 2: Exclusion Zone riuscirà ad arrivare alla pubblicazione della versione 1.0, come testimonia anche la riduzione degli aggiornamenti, che negli ultimi mesi si sono rarefatti.