1

ChatGPT introduce la stima dell’età: nuove tutele automatiche per gli utenti under 18

ChatGPT avvia la stima dell'età sugli account per applicare protezioni automatiche agli under 18 e adeguare l'esperienza d'uso di conseguenza.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   21/01/2026
OpenAI

La gestione dell'età degli utenti è diventata uno dei temi centrali per le piattaforme digitali, soprattutto quando il pubblico include adolescenti. Anche per questo ChatGPT ha annunciato la creazione di un sistema di stima dell'età pensato per rafforzare le misure di sicurezza dedicate ai più giovani.

L'obiettivo è distinguere in modo più efficace tra utenti minorenni e adulti, così da applicare protezioni mirate senza imporre restrizioni inutili a chi non ne ha bisogno. Il nuovo approccio si affianca alle politiche già in vigore per la tutela dei minori e rientra in una strategia più ampia orientata al benessere digitale. La distribuzione è già iniziato sui piani consumer di ChatGPT.

Il sistema di stima dell'età di ChatGPT

Il sistema introdotto si basa su un modello di stima dell'età che valuta se un account possa appartenere a una persona sotto i 18 anni. Per formulare questa valutazione vengono presi in considerazione diversi segnali, tra cui l'anzianità dell'account, gli orari abituali di utilizzo, i modelli di interazione nel tempo e l'età dichiarata dall'utente. L'insieme di questi elementi consente di costruire una probabilità, non una certezza anagrafica, sulla quale vengono poi applicate specifiche misure di sicurezza.

Il CEO di OpenAI, Sam Altman
Il CEO di OpenAI, Sam Altman

ChatGPT chiarisce che il sistema non sostituisce le informazioni fornite in fase di registrazione, ma serve a colmare le lacune quando i dati sono incompleti o poco affidabili. Nei casi in cui il modello ritenga probabile la presenza di un utente minorenne, l'account viene automaticamente inserito in un'esperienza con maggiori tutele, pensata per ridurre l'esposizione a contenuti sensibili.

Arriva ChatGPT Salute, il nuovo servizio di OpenAI per gestire salute e benessere Arriva ChatGPT Salute, il nuovo servizio di OpenAI per gestire salute e benessere

Tra le aree interessate rientrano violenza esplicita, contenuti cruenti, sfide virali potenzialmente pericolose, giochi di ruolo a sfondo sessuale o violento, rappresentazioni di autolesionismo e materiali che promuovono standard estetici estremi o pratiche alimentari dannose. L'approccio è stato definito tenendo conto di contributi accademici e studi sullo sviluppo cognitivo ed emotivo degli adolescenti, che evidenziano differenze nella percezione del rischio e nel controllo degli impulsi.

Nel caso di errori di classificazione, è prevista una procedura rapida per il ripristino dell'accesso completo. Gli utenti possono confermare la propria età tramite un selfie utilizzando Persona, un servizio esterno di verifica dell'identità. La presenza delle tutele e l'avvio della verifica sono sempre controllabili dalle impostazioni dell'account.

Accanto a queste misure automatiche, restano disponibili strumenti di controllo parentale. I genitori possono, ad esempio, impostare fasce orarie di inattività, limitare alcune funzioni come la memoria o l'uso dei dati per l'addestramento dei modelli, e ricevere notifiche in presenza di segnali di disagio acuto. Intanto OpenAI conferma: auricolari e nuovi dispositivi IA in arrivo nel 2026.