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Blizzard promette di essere puntuale con StarCraft e Diablo 5: "Pubblicheremo giochi importanti e nei tempi previsti"

Blizzard ha fissato al 2030 l'uscita di StarCraft e al 2029 quella di Diablo 5, date insolitamente lontane per due produzioni appena annunciate.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   13/09/2026
un artwork di Diablo V

Blizzard ha deciso di comunicare con largo anticipo le finestre di uscita di due dei suoi prossimi progetti più importanti. Durante BlizzCon 2026, lo sparatutto open world StarCraft è stato annunciato per il 2030, mentre Diablo 5 è stato indicato per il 2029. Si tratta di una scelta poco comune nell'attuale industria videoludica, dove le date vengono generalmente comunicate quando un progetto è ormai relativamente vicino al completamento, anche per evitare di legarsi a scadenze che potrebbero diventare difficili da rispettare.

La decisione assume particolare rilevanza nel caso di Blizzard, considerando i lunghi cicli produttivi che hanno caratterizzato alcune delle sue serie principali. In un'intervista concessa a Bloomberg prima della manifestazione, la presidente Johanna Faries ha spiegato che l'obiettivo è trasmettere maggiore fiducia nei progetti annunciati: "Vogliamo trasmettere fiducia in alcune delle nostre scommesse più importanti per il futuro".

Ce la faranno?

Faries ha poi utilizzato toni piuttosto netti parlando delle tempistiche: "Siamo una Blizzard che pubblicherà i giochi, li pubblicherà in grande e li pubblicherà nei tempi previsti, con tutti impegnati a fondo per mettere questi progetti nelle condizioni di avere successo".

Una posizione condivisa anche da Dan Hay, responsabile del progetto StarCraft, che ha definito il 2030 "una data sulla quale ci sentiamo davvero fiduciosi". Hay ha inoltre spiegato che il team lavora al progetto già da tempo e che la squadra si sente sufficientemente sicura del suo stato di sviluppo da aver ritenuto opportuno renderlo pubblico.

Warcraft 3: Reforged si amplia con l'espansione Forsaken Kingdom e la patch 3.0, già disponibili Warcraft 3: Reforged si amplia con l'espansione Forsaken Kingdom e la patch 3.0, già disponibili

Insomma, Blizzard vuole mostrare di avere una visione più definita dei propri progetti a lungo termine, pur trattandosi di produzioni che dovranno affrontare ancora diversi anni di sviluppo.

Durante l'intervista a Bloomberg si è parlato anche dei recenti licenziamenti all'interno di Microsoft e Xbox, ma Faries non ha commentato direttamente l'eventuale impatto dei tagli sulla divisione Blizzard. La dirigente ha invece spiegato che, negli ultimi mesi, la sua priorità è stata preservare la cultura dello studio.

"La componente speciale e unica di Blizzard, sia dal punto di vista culturale sia creativo. E, nella misura in cui possiamo ottenere buoni risultati per Microsoft, credo che questo debba essere visto come un successo reciproco", ha dichiarato.

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