Nicolas de Ferran, compositore attivo da oltre dodici anni nel settore videoludico, ha condiviso alcuni dettagli sul lavoro realizzato per la colonna sonora di Battlestar Galactica: Scattered Hopes. Conosciuto soprattutto per le musiche di They Are Billions, de Ferran ha collaborato nel corso della sua carriera anche a produzioni come Vampyr, A Plague Tale: Innocence, Greedfall e The Technomancer in qualità di music editor.
Musica maestro!
Il compositore racconta di aver sempre avuto un forte legame con la fantascienza e il fantasy, descrivendo Battlestar Galactica come "una vera serie cult". Per questo motivo, la proposta ricevuta da Alt Shift e Dotemu è stata accolta con entusiasmo: "Quando mi hanno contattato per comporre la musica del gioco è stata una grande gioia e un'opportunità entusiasmante".
Il team ha quindi trascorso diverse settimane confrontandosi su idee e possibili approcci. Una volta individuata una visione condivisa, de Ferran è entrato ufficialmente nel progetto.
Fin dall'inizio, il compositore e Frédéric Lopez, CEO di Alt Shift e Art Director del gioco, hanno deciso di evitare la semplice imitazione delle musiche della serie televisiva. "Non volevamo limitarci a copiare la colonna sonora dello show", racconta de Ferran. "Come compositore non ero interessato a replicare il lavoro di Bear McCreary, quindi abbiamo cercato una direzione diversa pur rispettando l'eredità della serie".
Alcuni elementi dell'opera originale sono comunque rimasti presenti nella colonna sonora del gioco. De Ferran cita in particolare il mix tra strumenti acustici ed elettronica, anche se rielaborato in modo più discreto. In questa versione, le percussioni rappresentano quasi l'unico elemento acustico costante, mentre l'impronta etnica tipica della serie TV è stata volutamente ridotta.
Il compositore descrive il processo creativo come fortemente collaborativo. Le discussioni con il team di sviluppo si sono concentrate sia sull'aspetto narrativo sia sulle esigenze del gameplay. "Abbiamo parlato molto delle meccaniche di gioco, di cosa fosse importante in ogni situazione e di ciò che volevamo far provare ai giocatori in momenti specifici".
Secondo de Ferran, la musica nei videogiochi non serve soltanto a creare atmosfera, ma anche a fornire informazioni al giocatore. "Uno degli aspetti fondamentali della musica videoludica è aiutare il giocatore a capire cosa sta accadendo sullo schermo. La musica fa parte del feedback che riceve". Solo dopo aver raggiunto questa chiarezza funzionale, spiega, può emergere pienamente anche la componente emotiva.
Per comprendere meglio il gioco, il compositore ha trascorso molto tempo giocando alle prime build. "Provare il gioco in prima persona è essenziale", afferma, "perché permette di capire cosa sta vivendo il giocatore e cosa la musica debba fare per rendere quell'esperienza unica e significativa".
Uno dei momenti chiave dello sviluppo della colonna sonora ha riguardato il tema principale del gioco. Inizialmente eseguito tramite un sintetizzatore creato appositamente per il progetto, il brano non convinceva pienamente il team. La soluzione è arrivata coinvolgendo Georges Barré, violoncellista dell'Opéra de Paris, invitato da de Ferran nel suo studio per registrare il tema e diverse variazioni. "Il suo modo di suonare era così bello che ha immediatamente elevato l'intera colonna sonora", racconta il compositore.
La colonna sonora originale di Battlestar Galactica: Scattered Hopes sarà disponibile insieme al gioco a partire dall'11 maggio 2026.
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