Secondo alcune indiscrezioni, Apple avrebbe intenzione di introdurre una nuova protezione pensata per tutelare gli utenti e i dispositivi in caso di furto. Questa novità dovrebbe essere molto simile alla protezione già utilizzata su Android. Ricordiamo che gli smartphone iPhone sono già dotati di funzioni come la Protezione del dispositivo rubato e Trova il mio iPhone, pensati per proteggere i dati in caso di smarrimento. La nuova funzionalità dovrebbe bloccare automaticamente lo smartphone nel momento in cui viene strappato dalle mani dell'utente mentre è ancora sbloccato.
Protezioni ispirate ad Android
A riportare queste informazioni è 9to5Mac, secondo cui Apple starebbe attualmente lavorando a una funzione in grado di bloccare automaticamente l'iPhone, nel caso in cui venisse strappato dalle mani dell'utente. La rilevazione dovrebbe avvenire attraverso diversi segnali, come i dati dell'accelerometro. Si tratta quindi di una funzione che ricorda il Blocco per furto di Android, basato sull'intelligenza artificiale e sui sensori di movimento. In questo caso, ad esempio se qualcuno dovesse sottrarre lo smartphone e fuggire, il dispositivo si bloccherebbe automaticamente.
Potrebbe contribuire anche l'uso di un Apple Watch, che fornirebbe dati sulla distanza per aiutare Apple a migliorare l'efficacia della funzione. Si tratta quindi di un'ulteriore novità che si affianca agli strumenti di protezione già esistenti, pensata per tutelare dati e dispositivo in situazioni potenzialmente rischiose. Attualmente è ancora in fase di sviluppo, quindi non sappiamo quando sarà effettivamente disponibile.
Altre funzioni per la privacy
Non è ancora chiaro se le nuove protezioni arriveranno con iOS 27, ma la nuova versione del sistema operativo dovrebbe introdurre nuove misure di sicurezza. Si prevede infatti che la nuova Siri possa avere una propria app dedicata, sul modello dei chatbot già esistenti, con conversazioni eliminate automaticamente dopo 30 giorni per garantire maggiore privacy e sicurezza.
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