Apple ha deciso di denunciare OpenAI, sostenendo che alcuni ex dipendenti avrebbero sottratto informazioni riservate e segreti commerciali dell'azienda di Cupertino per trasferirli a vantaggio di OpenAI. Più precisamente, Apple afferma di aver scoperto una pratica sistematica di acquisizione indebita di informazioni strategiche, finalizzata a ottenere un vantaggio competitivo nel settore dell'hardware e dell'intelligenza artificiale.
Le motivazioni
Come vi abbiamo anticipato, al centro della denuncia presentata da Apple ci sarebbero alcuni ex dipendenti passati a OpenAI, accusati dall'azienda di Cupertino di aver condiviso informazioni sensibili e materiale riservato a beneficio della nuova società. L'azienda di Cupertino cita IO Products, ovvero la startup di Jony Ive acquisita da OpenAI lo scorso anno, Tang Tan, responsabile hardware di OpenAI e Chang Liu, passato ad OpenAI a gennaio.
Un portavoce di Apple ha rilasciato la seguente dichiarazione ai colleghi di 9to5Mac: "In Apple, i nostri team sviluppano costantemente tecnologie all'avanguardia per creare i migliori prodotti e servizi al mondo, e la tutela del loro lavoro e della proprietà intellettuale è una questione che prendiamo molto sul serio".
"Recentemente sono emerse prove significative che suggeriscono che alcuni dipendenti di OpenAI abbiano sottratto indebitamente informazioni segrete e riservate di Apple relative alle nostre tecnologie, ai nostri processi e ai nostri prodotti non ancora lanciati sul mercato. Difenderemo sempre il duro lavoro e le innovazioni dei nostri team e stiamo adottando tutte le misure necessarie a tal fine."
L’accusa
Nello specifico, secondo Apple, Liu avrebbe mantenuto l'accesso ai sistemi dell'azienda anche dopo aver lasciato il gruppo, per poi aver scaricato decine di file riservati legati all'hardware di Apple. Tra queste informazioni sono presenti dettagli molto specifici e delicati su prodotti non ancora presentati. Liu, inoltre, avrebbe "istruito" un ex collega di Apple su come copiare file riservati ed "evitare problemi con il team di sicurezza".
Tang Tan, invece, avrebbe "utilizzato sistematicamente informazioni riservate di Apple a vantaggio di OpenAI". Uno degli ex dipendenti avrebbe inoltrato al proprio indirizzo e-mail personale documenti e informazioni relative ai fornitori di Apple poco prima di abbandonare l'azienda. A quanto pare, Apple sostiene che, durante alcuni colloqui, OpenAI avrebbe chiesto ai candidati provenienti da Apple di mostrare componenti fisici, prototipi o informazioni legate ai loro precedenti progetti.
Ovviamente suggeriamo sempre di prendere queste informazioni con la dovuta cautela, ma a questo link potete leggere meglio tutti i dettagli ufficiali. Vi aggiorneremo non appena avremo ulteriori informazioni.