Gli smartphone pieghevoli sono vicini a un traguardo simbolico. Dopo otto anni dal debutto dei primi modelli commerciali, le vendite cumulative della categoria dovrebbero superare quota 100 milioni di unità entro la fine del 2026.
Il risultato non significa però che i pieghevoli siano ormai prodotti di massa. Il segmento rappresenta ancora circa il 2% dell'intero mercato degli smartphone, ma le previsioni indicano un'accelerazione già a partire dal prossimo anno, sostenuta anche dall'ingresso di Apple.
Smartphone pieghevoli: accelerazione già nel 2027?
Secondo le ultime stime di Counterpoint Research, le spedizioni globali di smartphone pieghevoli potrebbero crescere del 37% su base annua nel 2027. A contribuire sarebbero diversi fattori, a partire dall'arrivo sul mercato del primo iPhone pieghevole e dalla maggiore domanda per i modelli a libro con display più ampi.
Samsung dovrebbe mantenere un ruolo centrale nel segmento, mentre Huawei continua a rappresentare uno dei principali motori della categoria in Cina grazie a una gamma che comprende diversi formati, incluso il nuovo trifold Mate XT 2. Tra i modelli che stanno contribuendo alla diffusione dei dispositivi più larghi figurano Galaxy Z Fold8 e Huawei Pura X Max, secondo l'analisi di Counterpoint.
Apple potrebbe però modificare rapidamente gli equilibri. La società di ricerca prevede fino a 6 milioni di iPhone pieghevoli spediti nel 2026, nonostante la finestra di vendita ridotta prevista per quest'anno. Un volume sufficiente, secondo queste stime, per conquistare il 25% del mercato globale e raggiungere la seconda posizione, dietro Samsung al 38% e davanti a Huawei al 22%.
La disponibilità iniziale del dispositivo potrebbe essere limitata soprattutto dalla capacità produttiva. Le prime consegne dovrebbero quindi crescere gradualmente nelle diverse regioni, rendendo i vincoli di fornitura più importanti della domanda almeno durante la fase iniziale della commercializzazione.
Il 2027 potrebbe ampliare ulteriormente la concorrenza. Counterpoint prevede che, con un intero anno di vendite, le spedizioni di Apple possano più che raddoppiare e consentire all'azienda di raggiungere una quota del 40%. Nel frattempo, anche Xiaomi, Motorola, HONOR, Google, vivo e OPPO stanno preparando nuovi modelli, compresi dispositivi con formati più ampi.
Il prossimo obiettivo potrebbe essere raggiunto molto più rapidamente del primo: con i tassi di crescita previsti, il mercato potrebbe aggiungere altri 100 milioni di smartphone pieghevoli complessivi nell'arco di circa tre anni. A determinare la diffusione della categoria, tuttavia, non saranno soltanto i nuovi produttori.
I prezzi restano infatti circa tre volte superiori rispetto a quelli degli smartphone tradizionali. La vera sfida sarà trasformare i display più grandi in vantaggi concreti per la produttività e la fruizione dei contenuti. È su questo terreno che i pieghevoli dovranno dimostrare di poter andare oltre il ruolo di prodotti premium e conquistare una parte più ampia del mercato.