Secondo nuove dichiarazioni di Mark Gurman, una delle fonti più affidabili sul mondo Apple, l'azienda di Cupertino starebbe basando una parte significativa del proprio sviluppo interno sull'intelligenza artificiale di Anthropic.
Apple e Anthropic: una collaborazione più profonda del previsto
Intervenendo nel corso di un'intervista su TBPN, Gurman ha spiegato che Apple utilizza ampiamente le tecnologie di Anthropic per strumenti e processi interni legati allo sviluppo dei prodotti. In particolare, l'azienda avrebbe implementato versioni personalizzate di Claude, eseguite direttamente sui propri server, per supportare attività di product development e tool interni.
Secondo Gurman, il livello di integrazione è tale da poter affermare che "Apple gira su Anthropic" per una parte rilevante del suo lavoro interno, almeno sul fronte dell'IA.
Perché l’accordo ufficiale non è mai arrivato
Nel suo intervento, Gurman ha anche ricordato che Apple aveva inizialmente cercato di siglare un accordo commerciale formale con Anthropic, prima che prendesse forma la partnership IA con Google. Le trattative, però, si sarebbero arenate a causa delle richieste economiche di Anthropic, che puntava a diversi miliardi di dollari all'anno, con costi destinati a raddoppiare nel tempo.
Al contrario, l'intesa con Google sarebbe decisamente più sostenibile dal punto di vista economico, con un costo stimato intorno a un miliardo di dollari annui. L'interesse iniziale verso Anthropic e OpenAI, spiega Gurman, era legato anche alle incertezze normative e strategiche attorno allo storico accordo tra Apple e Google per la ricerca su Safari. Nonostante ciò, Anthropic resta oggi un pilastro fondamentale per l'ecosistema IA interno di Apple, anche senza un accordo commerciale pubblico di ampia portata.