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Android “Tap to Share”: come funziona la nuova condivisione file in stile AirDrop

Emergono nuovi dettagli su Tap to Share, la funzione Android per condividere file avvicinando due smartphone.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   10/04/2026
Samsung Galaxy S26

La funzione "Tap to Share" di Android torna a far parlare di sé dopo le prime tracce individuate nelle build preliminari del sistema. Il sistema, pensato per semplificare lo scambio di contenuti tra dispositivi, è stato ora attivato in una versione di test, offrendo un'anteprima più concreta del suo funzionamento.

L'obiettivo è chiaro: avvicinare l'esperienza Android a quella di sistemi già consolidati, introducendo una modalità di condivisione immediata basata sulla prossimità fisica tra smartphone. I dettagli emersi attraverso l'APK Teardown di Android Authority ci permettono di delineare come potrebbe funzionare nella versione finale.

Le differenze con AirDrop

La funzione è attualmente visibile all'interno dei Google Play Services nella versione 26.15.31. Una volta attivata, permette di trasferire rapidamente diversi tipi di contenuti, tra cui contatti, foto, video, link e posizione geografica, ampliando le possibilità rispetto ai metodi tradizionali. Il meccanismo ricorda da vicino AirDrop, ma introduce alcune differenze operative. Per completare il trasferimento, è necessario sbloccare entrambi i dispositivi e avvicinarli fisicamente.

Le schermate della funzione Tap to Share catturate da Android Authority
Le schermate della funzione Tap to Share catturate da Android Authority

In particolare, viene richiesto di sovrapporre la parte superiore degli smartphone, mantenendoli in posizione fino alla comparsa di un'animazione luminosa che segnala l'avvio dello scambio. Nel caso in cui la procedura non vada a buon fine al primo tentativo, viene suggerito di avvicinare i telefoni schiena contro schiena. Questa indicazione potrebbe essere legata alla diversa posizione dei chip NFC nei dispositivi Android, che non è standardizzata e varia da modello a modello.

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Le prime versioni della funzione mostrano anche un'animazione che accompagna il processo, già individuata in precedenti analisi. L'interfaccia per la condivisione dei contatti, inoltre, appare leggermente diversa rispetto alle prime indiscrezioni, segno che il design è ancora in fase di sviluppo.

Tap to Share continua un percorso più ampio di evoluzione degli strumenti di condivisione Android, che negli ultimi anni hanno visto miglioramenti con soluzioni come Quick Share. L'introduzione di una modalità basata sul semplice avvicinamento dei dispositivi punta a ridurre ulteriormente i passaggi necessari per inviare file.

La funzione non è ancora stata annunciata ufficialmente da Google, ma le evidenze suggeriscono un possibile debutto in concomitanza con Android 17. L'integrazione di un sistema di condivisione più immediato rappresenta un'evoluzione attesa, soprattutto per chi utilizza dispositivi di marche diverse.