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Alkimya: House of Wisdom è un survival horror per PS5 e PC ambientato durante l'assedio a Baghdad

Alkimya: House of Wisdom debutta al Future Games Show con un trailer che presenta un survival horror ambientato nella Baghdad del 1258, tra assedio mongolo, alchimia, stalker inarrestabili e un labirinto di enigmi dell'età d'oro.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   26/08/2026
Un nemico in Alkimya: House of Wisdom

Approfittando della vetrina del Summer Game Fest, il team di Iksyr ha presentato Alkimya: House of Wisdom, un survival horror in prima persona ambientato durante l'assedio di Baghdad del 1258.

Il titolo è attualmente in sviluppo per PC e PS5, ma al momento non è stata indicata una data di uscita, neppure indicativa. Nel frattempo possiamo comunque farci un'idea con il primo trailer ufficiale, che trovate qui sotto.

I primi dettagli

Il gioco, sviluppato in Unreal Engine 5, Alkimya: House of Wisdom porta i giocatori dentro la Casa della Sapienza (Bayt al-Ḥikma), la grande biblioteca della città, trasformata in un labirinto di percorsi interconnessi, meccanismi antichi e minacce che arrivano sia dai Mongoli sia da qualcosa di più antico e terrificante.

Nel gioco interpretiamo Yusuf, un maestro alchimista che cerca disperatamente l'Iksyr, l'unica cura per salvare sua figlia, nascosta da qualche parte nell'edificio in fiamme. La Casa della Sapienza diventa così un santuario da decifrare: corridoi chiusi, scorciatoie, ingranaggi e puzzle che si svelano man mano che si scende nelle profondità.

Il titolo punta su un survival horror serrato: la pressione dei Mongoli aumenta ovunque ci si muova, mentre sotto la biblioteca si nasconde una presenza sovrannaturale. Il combattimento è basato su armi alimentate da materiali alchemici e su flaconi craftabili che possono bruciare, accecare o dissolvere i nemici. Alcuni avversari, però, non possono essere uccisi: sono stalker più veloci del protagonista, da cui si può solo fuggire sfruttando l'ambiente.

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