Un video mostra il salto estetico del remake di Dear Esther, un titolo inizialmente concepito come MOD ma che in questa nuova versione è capace di sfruttare a pieno il Source Engine di Valve. Il peculiare indie dei ragazzi di thechineseroom è una sorta di romanzo virtuale e dal punto di vista ludico è incentrato unicamente sull'esplorazione.
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