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Forza Horizon 6: Recensione (in progress) del grande festival di Xbox

Vi basta una mappa da capogiro, la grafica più incredibile e una quantità di contenuti travolgente?

SPECIALE di Francesco Serino   —   14/05/2026
Forza Horizon 6
Forza Horizon 6
Forza Horizon 6
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Forza Horizon 6 è forse il capitolo migliore della serie. All'apparenza sembra identico a tutti gli altri, soprattutto al precedente, ma in realtà questo sesto gioco nasconde diversi assi nella manica che ne fanno potenzialmente l'Horizon più completo, eccitante e catartico.

Non sono un grande fan degli ultimi giochi Playground Games. Pur riconoscendone l'altissima qualità, la serie ha progressivamente perso struttura e, di conseguenza, mordente, rivolgendosi a un pubblico sempre più generalista. L'ultimo capitolo ambientato in Messico ti sommerge di attività senza nessun tipo di logica; ti ritrovi proprietario di centinaia di macchine senza nemmeno aver capito il perché; la difficoltà è totalmente in mano all'utente che, potendo trasformare ogni gara, arriva a stravolgere completamente la progressione del gioco.

Fantastico per chi cerca il graficone e cose da fare a caso, senza nessun tipo di interruzione; un po' meno per chi si innamorò di Forza Horizon per la sua originaria indole da arcade con i piedi ben piantati a terra. I primi giochi funzionavano attorno a festival credibili e si dipanavano attraverso gare senza troppi fronzoli né elementi fantastici, mentre gli ultimi hanno più i contorni del sogno acido per piloti iperattivi, con strade che si trasformano, salti sempre più impossibili, missioni alla James Bond e altre amenità varie.

Un po', lo ammetto, mi è dispiaciuto scoprire di non essere più il target di una serie sulla quale ho passato tanto tempo; d'altra parte, vederla esplodere nelle vendite, con cinque milioni di copie vendute solo su PlayStation 5, è stato motivo di felicità. Playground Games se lo meritava. Ma quanto la vuoi far correre e saltare una macchina prima che questa inizi a comportarsi come un aeroplano? Se ne sono accorti anche loro che la formula, così com'era diventata, non poteva essere spinta oltre, ed è forse per questo che la più grande novità di Forza Horizon 6 è la volontà di tornare in larga parte alle origini.

Ritorno alle origini

Come in tutti gli immaginari Festival Horizon, anche in questa sesta edizione i partecipanti guadagneranno braccialetti di colore diverso in base al livello raggiunto. A differenza degli ultimi giochi della serie, ma esattamente come accadeva nei primi, in Forza Horizon 6 i braccialetti servono soprattutto per sbloccare nuove attività che ai livelli precedenti ci erano precluse. Questo significa che per ottenere ogni braccialetto avremo un numero limitato di gare e sfide da vincere, a volte semplicemente facendo tempi migliori, altre investendo sulla vettura compatibile e modificandola fino a renderla all'altezza della sfida. Questo si è rivelato spesso necessario nelle gare illegali, dove gli avversari sono sensibilmente più forti rispetto a quelli che si incontrano nelle gare ufficiali del festival.

Le gare Touge sono una delle novità più divertenti di questo nuovo Forza Horizon 6
Le gare Touge sono una delle novità più divertenti di questo nuovo Forza Horizon 6

L'esperienza cambia comunque radicalmente in base a come imposterete la difficoltà. Personalmente ho giocato azzerando gli aiuti alla guida, con i Drivatar esperti, mantenendo però il controllo della trazione e le traiettorie nelle sole curve. Come in tutti i Forza, aumentare il coefficiente di difficoltà influisce anche sulla quantità di crediti che ci porteremo a casa vincendo. Con questo cambio di direzione, Forza Horizon 6 è tornato a parlare anche a quelli come me, senza però dimenticare il pubblico in cerca di contenuti più spensierati. Questo sesto capitolo non si è trasformato di colpo in qualcos'altro e l'aspetto più gioioso e leggero resta una parte importantissima dell'esperienza. In una delle gare più folli dovremo correre contro lo stesso robot gigante che troneggia al centro dell'Horizon Festival, epicentro pieno di musica e luci posizionato poco più a ovest della splendida riproduzione in scala di Tokyo creata da Playground Games.

Tutto il gioco è costruito per offrire la versione più spettacolare e cinematografica possibile di una gara, certo non quella più realistica. La buona notizia è che la parte più seria e quella più leggera convivono piuttosto bene insieme, molto meglio che in passato.

Touge per due

Ma il collante di tutto è la mappa, per me la migliore di sempre tra quelle offerte da Forza Horizon. È estremamente varia, offre al suo interno diversi circuiti e la città è abbastanza grande e densa da non sembrare un set, bensì un luogo credibile. Continuano a essere pochi gli abitanti, posizionati solo in luoghi irraggiungibili dalle vetture, ma del resto Forza Horizon è un racing game e sarebbe uno spreco inutile di risorse, persino una distrazione per il giocatore, includere pedoni che attraversano la strada o si gettano lontani dal pericolo. Però magari più gente affacciata alle finestre, o che fa il tifo dai balconi, aiuterebbe a rendere più credibile la messinscena.

Non c'è niente di più giapponese di un robot gigante, e in Forza Horizon 6 potremo anche sfidarlo 'su pista'
Non c'è niente di più giapponese di un robot gigante, e in Forza Horizon 6 potremo anche sfidarlo "su pista"

Al di là di queste quisquilie, il Giappone di Forza Horizon 6 mozza continuamente il fiato. Le strade di montagna sulle quali replicare una puntata di Initial D, il lungomare cittadino e quello più tropicaleggiante che si lascia alle spalle la campagna, le autostrade futuristiche che tagliano colline e valli incrociando scintillanti treni Shinkansen con i quali ti metteresti volentieri a duellare.

È una mappa che riesce a contenere tantissimi stili diversi di guida, estremamente coesa nonostante il processo di miniaturizzazione che in questo sesto gioco è comunque meno aggressivo rispetto al passato. Rally, dirt, gare drag, competizioni da gran turismo, eventi aperti solo ad auto elettriche tiratissime e ora anche gare Touge, tipiche del Giappone, dove due avversari si affrontano in costante derapata attraverso caratteristici valichi di montagna.

Il Giappone migliore

Presenti anche diverse attività secondarie nelle quali dovremo aiutare il cast del gioco in varie mansioni. Il fotografo ci chiederà, per esempio, di guidare una vettura e scattare foto; un altro personaggio ci porterà in giro a testare automobili per migliorarne l'efficienza e non mancano le gare turistiche sparse per la mappa.

Tra queste attività c'è anche la possibilità di guidare un camioncino giapponese per consegnare cibo, guadagnando qualche prezioso credito. Non importa cosa decidiate di fare: Forza Horizon 6 saprà sempre gratificarvi con una gara al cardiopalma. Sulle strade del gioco troverete anche mini sfide come speed trap, drifting, salto in lungo e diversi collezionabili, oltre a due differenti tipologie di auto segrete: quelle nascoste nei fienili e quelle da trovare risalendo alla loro posizione attraverso una singola fotografia.

Forza Horizon 6 è un portento grafico ovunque, ma l'illuminazione globale su PC gli conferisce un'atmosfera unica
Forza Horizon 6 è un portento grafico ovunque, ma l'illuminazione globale su PC gli conferisce un'atmosfera unica

La mappa di Forza Horizon 6 include anche veri e propri circuiti dove è possibile registrare il proprio miglior giro, che chiunque potrà poi sfidare in piena continuità con l'esplorazione. Al contrario di altre attività, qui infatti non ci sono caricamenti: basta concludere un giro di pista e questo verrà subito messo a confronto con il migliore delle ultime ventiquattro ore attraverso il tabellone dell'impianto. Naturalmente, grazie agli strumenti offerti dal gioco, sarà possibile organizzare vere e proprie gare qui, come ovunque sulla mappa. Dal livello di difficoltà al tuning delle vetture, fino ad arrivare alla creazione di livree e vinili personalizzati, la personalizzazione è sempre stata centrale in Forza Horizon e questo sesto capitolo non fa eccezione.

Case, garage e tenute

Acquistando le case sparse per il Giappone si guadagna l'accesso ai rispettivi garage, che poi sono le uniche stanze esplorabili degli edifici. La cosa interessante è che potremo riordinarli e personalizzarne l'interno con oggetti, luci, pannelli colorati, bombole, casse, divani e riviste.

Potremo anche decidere dove collocare il nostro personaggio, quale animazione fargli compiere e naturalmente come posizionare le vetture che il garage sarà in grado di contenere e che decideremo di mostrare. L'editor è piuttosto semplice da utilizzare, anche se non ha tutte le funzioni che servirebbero per massimizzare i tempi, ed è studiato soprattutto per essere usato con il pad.

A parte le abitazioni, potremo acquistare anche delle tenute che, oltre al garage, offrono un ampio appezzamento di terreno trasformabile nel nostro personale parco giochi. Gare e tenute personali possono essere aperte alle visite e anche scambiate, esattamente come avviene con gli altri elementi creati dagli utenti presenti nel gioco. Funzioni totalmente accessorie, ma se siete tra quelli che pensano di passare con questo gioco centinaia di ore sicuramente interessanti.

Non è soltanto molto bella da vedere, la mappa giapponese di Forza Horizon 6 è anche estremamente varia
Non è soltanto molto bella da vedere, la mappa giapponese di Forza Horizon 6 è anche estremamente varia

C'è talmente tanto da dire di Forza Horizon 6 che quasi ci stavamo per dimenticare di grafica e sonoro. Della prima, le immagini parlano da sole: il miglioramento rispetto al precedente gioco è subito tangibile nei riflessi sulla vetture e nella densità a bordo strada, ma ha subito un miglioramento anche la vegetazione. Il vero salto di qualità però è visibile su PC dove il gioco fa largo uso del raytracing e del DLSS per offrire un'illuminazione globale che ne cambia concretamente il volto, aumentando a dismisura i momenti in cui Forza Horizon 6 si farà indistinguibile dalla realtà. Il gioco sembra anche essere ottimizzato benissimo, tanto su console, quanto su piattaforme Windows. Anche se altri giochi aspirano a uno stile grafico diverso da quello ricercato da Playground Games, estremamente sovraccarico di emozioni e colori, Forza Horizon 6 è chiaramente uno dei racing game graficamente più avanzati in circolazione. L'interfaccia di gioco è invece rimasta indietro e vorresti costantemente avere più informazioni: quali vetture affronterò in quella gara? Quanti chilometri orari mi mancano per guadagnare tre stelle? E perché a questo punto non permettere di comprare e migliorare una vettura prima e dopo ogni gara, senza passare al garage? Il gioco scorre talmente bene che ogni volta che devi interrompere l'azione per cercare un'informazione che non trovi, o sottostare improvvisamente a un realismo che ha già abdicato da tempo, provi fastidio.

Conclusioni

Versione testata Xbox Series X, PC Windows
Digital Delivery Microsoft Store
Prezzo 69,99 €

Ma questa non è ancora la recensione definitiva di Forza Horizon 6. Come potete notare, manca ancora il voto finale che, comunque, già aleggia nella testa di chi scrive. Abbiamo fatto questa scelta perché ci è stato possibile visionare solo due delle quattro stagioni presenti, l'estate e la primavera, e a nulla è valso scollegare il cavo Ethernet e cambiare data per anticipare i tempi. Inoltre, per ovvi motivi, non è stato possibile provare le attività multiplayer che in questo Forza Horizon offrono un'ulteriore progressione ancora tutta da testare, così come ci piacerebbe passare più tempo tra i contenuti endgame che si sbloccano con l'ultimo braccialetto. Sicuramente potete già escludere brutte sorprese: il gioco è eccellente sotto ogni punto di vista e il nove pieno è abbondantemente a portata di mano.

PRO

  • Grafica straordinaria
  • La migliore mappa dell'intera serie
  • Progressione avvincente

CONTRO

  • Interfaccia strabordante ma non di informazioni
  • I replay sono mosci come al solito
  • Il missaggio dell'audio lascia a desiderare
La recensione in progress è stata realizzata utilizzando un codice fornito dal publisher. Dopo aver testato a fondo il gioco online e provato la stagione invernale (che sarà giocabile per tutti a inizio giugno) aggiorneremo l’articolo con la valutazione finale.
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