Mantenere l'interesse dei giocatori sempre alto non è un'impresa facile, ma Fallout 76 lo sta facendo da svariati anni (per la precisione otto il prossimo novembre), alcune volte in modo più efficace di altre, ma sempre rispettando un punto fondamentale: ascoltare la voce del pubblico. Ci sembra ieri quando Jon Rush (Creative Director) e Bill LaCoste (Production Director) nei nostri vari incontri ci raccontavano delle migliaia di feedback che riceve costantemente il team, di giocatori che negli anni hanno partecipato a manifestazioni per recapitare personalmente agli sviluppatori plichi di documenti con proposte e osservazioni sul gioco. E nessuno in Bethesda ha smesso di ascoltare la (molto partecipante e sempre attivissima) fanbase.
L'ultima richiesta degli appassionati di Fallout 76 è stata quella di alzare il livello di sfida con qualche evento che potesse davvero mettere a dura prova chi ormai è veterano dell'end game. Le loro preghiere si sono materializzate nelle Infestazioni, l'ultima espansione gratuita inserita nella Stagione 25 - Appalachia sotto assedio. Il contenuto è disponibile dal 2 giugno per tutti i giocatori di Fallout 76 e a parlarcene sono stati gli sviluppatori stessi, mentre lo giocavano in una versione non definitiva attiva sul server di test pubblico (PTS).
Infestazioni: come funziona
Il fulcro di Infestazioni è rappresentato dall'introduzione di quaranta ambientazioni uniche all'interno della mappa di gioco, che corrono il rischio di essere invase da diverse fazioni ostili. Tra le minacce che ci si trova ad affrontare figurano creature e gruppi ben noti all'interno dell'universo di Fallout, come le Aquile Sanguinarie, Ghoul, Cultisti, Minatori Talpa e varie tipologie di Robot. La mappa dinamica può presentare più zone calde contemporaneamente, invitando ad esplorare a fondo il territorio per individuare e bonificare i focolai attivi.
Trattandosi di un'attività spiccatamente cooperativa, la gestione di un'Infestazione richiede uno sforzo coordinato da parte di squadre composte da giocatori con equipaggiamenti avanzati e orientati all'end-game. Il sistema facilita la partecipazione permettendo ai membri del team di gettarsi rapidamente nell'azione premendo un semplice comando per raggiungere i propri compagni. Dal punto di vista strutturale, l'obiettivo principale consiste nell'infiltrarsi nell'area designata, superare la resistenza di dozzine di nemici che attaccano in massa e infine sconfiggere un boss principale. Quest'ultimo è caratterizzato da un'intelligenza artificiale che lo porta a sfruttare i ripari dell'ambiente e a difendersi strenuamente.
A fronte di un tasso di pericolosità così elevato, il completamento con successo di queste missioni offre ricompense di alto valore, tra cui spicca la possibilità di ottenere equipaggiamento leggendario a quattro stelle. Oltre alle dinamiche di combattimento sul campo, l'aggiornamento arricchisce l'esperienza di gioco introducendo un nuovo elemento dedicato alla personalizzazione degli accampamenti. I giocatori avranno infatti l'opportunità di acquistare e ospitare una creatura iconica all'interno del proprio insediamento: un Deathclaw domestico, che fungerà da animale da compagnia e guardiano ravvicinato per tutti gli avventurieri della Zona Contaminata.
Dietro le quinte con gli sviluppatori
Come tutte le novità di Fallout 76, anche Infestazioni ha avuto un percorso non lineare e quello che vedremo nelle prossime settimane non è destinato a rimanere immutato, bensì a cambiare nel corso del tempo. A spiegarlo meglio è Carl McKevitt, Lead Designer: "Abbiamo iniziato con un sistema molto più sottile, più simile a quello che potremmo definire uno spawn raro per certi nemici di alto livello. Mentre lo testavamo, ci siamo resi conto che si generavano combattimenti molto dinamici e interessanti". Una volta passati al PTS e ricevuti feedback, il team ha incrementato progressivamente tutti i componenti dell'impianto di gioco fino ad arrivare alla carneficina delle Infestazioni.
"Non prevedo che questa evoluzione si fermi nemmeno dopo il lancio" continua McKevitt, "Inizieremo a raccogliere molti dati interessanti per vedere come i giocatori interagiscono con questa funzione. Vogliamo distinguerla da altre attività simili, come la caccia alle taglie, per renderla qualcosa di speciale a sé stante. L'idea iniziale era quella di rendere l'esplorazione della mappa più viva, coinvolgente e in qualche modo emergente quando ci si imbatte in queste cose. Come sapete, monitorando le abitudini dei giocatori nei server di testing, stiamo notando che molti desiderano informazioni leggermente più guidate e più esplicite al riguardo, quindi stiamo cercando di trovare un equilibrio".
Rush aggiunge uno spunto interessante a quanto detto dal collega: "Quando guardo la mappa, sapete, io la considero una sorta di protagonista del gioco, e in realtà la risorsa numero uno di Fallout 76 è proprio questa. Adoro vedere, quando guardo la mappa in diretta, tutti quei puntini che si muovono!". Un'attività come Infestazioni, in effetti, è capace di ridare un po' di brio e riabilitare quei punti della mappa che, una volta visitati per necessità di missione, tendenzialmente non si visitano più.
Per chi non ha ancora giocato a Fallout 76 e si sta muovendo adesso? Come funziona il bilanciamento (domanda di rito per ogni nuova espansione)? A rispondere il Senior Systems Designer di Fallout 76, Fahad Khan: "Ogni fazione ha i propri valori di bilanciamento, per distinguerle l'una dall'altra, che si tratti di radiazioni, di danni fisici, da veleno o da freddo. Quindi questi valori varieranno da boss a boss. Tuttavia, i loro livelli di salute sono in qualche modo calibrati in modo uniforme tra le fazioni, ed è più la loro resistenza che determinerà quanto velocemente o lentamente li sconfiggerete"
"(...) Abbiamo quindi aumentato il livello di difficoltà più alto, in modo che la fase centrale e quella finale del gioco offrano maggiori sfide. Ma in realtà, anche i nostri giocatori di livello inferiore fino al livello 50 dovrebbero essere in grado di prendere parte, partecipare all'incontro vero e proprio: se hai compagni di squadra aggiuntivi che sono leggermente più forti di te, allora hai una possibilità ancora maggiore, e ovviamente ci sono anche quelle stelle a 4 da ottenere".
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