Negli ultimi tempi è emerso che numerose aziende hanno proposto progetti legati a Bloodborne, tra sequel, spin-off e remake. Tuttavia, nessuno è stato approvato. Il motivo? Manca l'approvazione di FromSoftware, che a quanto pare ha l'ultima parola su tutto ciò che riguarda il gioco, anche se la proprietà intellettuale appartiene a Sony.
A dirlo è stato Brandon Sheffield, sviluppatore del gioco di ruolo in stile Persona Demonschool, che dice di poter indicare almeno dieci studi, incluso NecroSoft, il suo, che hanno proposto idee per un nuovo capitolo o un nuovo progetto legato a Bloodborne, tutti naufragati sullo scoglio Miyazaki, l'autore del gioco originale, nonché capo di FromSoftware.
Tanto interesse, tranne da chi ha la palla in mano
Sheffield ha toccato l'argomento commentando quanto Jason Schreier ha riportato su Bluepoint Games, che provò a proporre un remake di Bloodborne a Sony, forte del remake di Demon's Souls. Il risultato fu un nulla di fatto, proprio per il diniego di FromSoftware. Poco dopo, Bluepoint è stata chiusa da Sony, anche in seguito alla cancellazione di un gioco live service legato a God of War.
In sostanza, Sony sembra aperta ad ascoltare proposte sul futuro del titolo, ma rispetta la volontà dello studio giapponese che l'ha creato, probabilmente anche per mantenere buoni rapporti con il team dietro a successi come Elden Ring. Nel frattempo, FromSoftware è impegnata su altri progetti, tra cui l'esclusiva per Nintendo Switch 2 The Duskbloods.
Insomma, c'è tantissimo interesse intorno a Bloodborne... ma non da parte di FromSoftware, che pare non voglia che venga toccato.