Un nuovo possibile jailbreak per PS5 è comparso a ridosso dell'uscita di GTA 6. Secondo quanto riportato da GamesRadar+, uno dei più noti esponenti della scena hacker della console, noto come Gezine, avrebbe creato un exploit in grado di funzionare anche sul firmware più recente, il 14.10. Con l'arrivo del gioco ormai vicino e nuove vulnerabilità che emergono a ritmo costante grazie all'IA, la domanda è per quanto tempo Sony e Rockstar riusciranno a evitare che il titolo venga piratato. Con gli exploit attuali non è ancora possibile, ma il rischio è ormai evidente.
Guardie e ladri
Gezine ha pubblicato su Twitter un video che mostra l'accesso al menu di debug della console con il firmware 14.10. Ciò suggerisce l'esistenza di un nuovo tipo di exploit capace di effettuare il jailbreak delle PS5 aggiornate, ma l'hacker non ha reso pubblico il metodo.
Il punto è rilevante perché Sony, come altri produttori, richiede di norma l'installazione del firmware più recente per giocare ai nuovi titoli. È uno dei principali ostacoli alla modifica delle console, dato che gli aggiornamenti includono correzioni alle falle già note. Non è ancora noto quale firmware sarà richiesto da GTA 6: se fosse il 14.10, probabilmente sarà possibile giocarlo con l'ultimo jailbreak. È anche possibile che prima del lancio, o insieme a esso, esca una nuova versione, ma a meno che Sony non scopra come è stato realizzato l'exploit, questo resterebbe in piedi almeno fino a un eventuale lancio pubblico.
La fonte ricorda che esistono motivi legittimi e legali per effettuare il jailbreak di una console, come l'uso di emulatori PS2 compatibili con i dischi originali. Tuttavia, osserva, il vero nodo è che molti utenti desiderano una PS5 modificata per giocare a copie pirata di GTA 6.
La strada è ancora chiusa
Per ora, infatti, la strada è ancora chiusa. "Il vecchio metodo per estrarre gli eseguibili non sembra funzionare sul 14.xx", ha dichiarato Gezine, il che significa che sul firmware attuale non esiste alcun modo di piratare giochi, GTA 6 incluso. Per arrivarci servirebbe probabilmente un nuovo exploit per l'hypervisor, la misura di sicurezza che in passato è già stata violata, ma che risulta blindata nell'ultima versione del software di sistema.
Sony, da parte sua, sembra intenzionata a tenere queste vulnerabilità sotto controllo e a correggerle rapidamente. Su HackerOne, la piattaforma in cui le aziende offrono ricompense agli hacker che segnalano falle gravi, PlayStation ha di recente pagato 50.000 dollari a un utente che aveva individuato un bug importante. La natura del problema non è stata resa nota. La fonte conclude che Sony farà il possibile per evitare che qualcosa comprometta le vendite di GTA 6 il mese prossimo, anche offrendo ingenti somme agli hacker che continuano a mettere alla prova la console.