Daiyonkyokai, collettivo di sviluppatori giapponesi noto per progetti ARG (Alternate reality game) sperimentali, tra i quali il sito della Silent Hill Historical Society, ha pubblicato il suo nuovo gioco: Yuukai Shoumei Shashin, traducibile approssimativamente come "La foto tessera del rapimento". Il gioco è accessibile gratuitamente via browser e al momento è solo in giapponese.
Galeotta fu la foto tessera
La protagonista è Tsumugi Tachibana, studentessa universitaria che incappa spesso in fenomeni sovrannaturali. Dopo aver lasciato un appartamento infestato e ritrovatasi a corto di soldi, decide di cercare un lavoro part-time. Per farlo ha bisogno di una foto tessera, ma la cabina fotografica scelta per scattarla non è completamente d'accordo con lei e la imprigiona.
Il giocatore interagisce con lei attraverso un'interfaccia che simula un'app di messaggistica, inviando comandi testuali per aiutarla a cacciarsi fuori dai guai. Alcuni comandi specifici, come "mandami un selfie", generano risposte con allegate delle immagini. L'esperienza è pensata soprattutto per smartphone, ma è giocabile anche da browser.
L'elemento più peculiare di Yuukai Shoumei Shashin è la parte che si svolge nelle realtà: nelle cabine fotografiche Ki-Re-I presenti sul territorio giapponese ci sono dei modelli esclusivi di foto tessere che sbloccano parti della storia. Ogni sessione costa 880 yen, circa sei dollari. Secondo chi ha già giocato, le scelte compiute durante le conversazioni con Tsumugi influenzano il finale, di cui esisterebbero più varianti.
Chiaramente parliamo di un progetto di nicchia, pensato quasi interamente per il pubblico giapponese, ma che appare davvero interessante per come sperimenta con tante tecnologie diverse, facendole interagire tra di loro.
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