Dai recenti approfondimenti pubblicati di recente sono emerse delle novità interessanti riguardanti il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, come la presenza di un museo in-game e una nuova modalità legata ai boss.
Si tratta di caratteristiche che risultano visibili anche nel trailer panoramico andato online nelle ore scorse, e rappresentano delle novità assolute rispetto all'originale, trattandosi di contenuti inediti e legati proprio alla reinterpretazione generale di questo grande classico di Nintendo.
Il remake va dunque oltre la ricostruzione totale della grafica, andando a implementare anche alcuni contenuti inediti, oltre ad applicare delle modifiche al gameplay in modo da rendere il gioco più dinamico e moderno su Nintendo Switch 2.
La hall dei nemici caduti
Una di queste nuove caratteristiche è la "Hall of Fallen Foes", che si presenta come una specie di museo in-game e non era presente nella versione originale: consente, in pratica, di vedere tutti i nemici e le creature che vengono sconfitte avanzando nel gioco.
Può dunque essere considerata una specie di mostra interattiva, che si arricchisce mentre si procede nella storia di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, consentendo di vedere da vicino e in tutta calma i modelli delle varie creature che popolano il mondo di gioco.
Collegato a questa particolare iniziativa c'è anche una sorta di modalità che consente di ri-affrontare le battaglie con i boss, all'interno di una sorta di sfida a tempo alla ricerca delle performance migliori che vengono poi registrate all'interno di questo museo.
In tal modo il gioco si arricchisce di una nuova modalità che consente di riprovare gli scontri più impegnativi, offrendo qualcosa di inedito anche per gli esperti di Ocarina of Time.
Tra le altre novità, nelle ore scorse abbiamo visto anche la particolarità dei "pensieri di Navi", altro elemento inedito aggiunto in occasione del Remake.