Lo scorso 19 agosto 2022 è stata una data importante per The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2, che è diventato ufficialmente il capitolo della serie che si è fatto aspettare di più dal capitolo precedente, ossia The Legend of Zelda: Breath of the Wild, dal cui lancio sono passati cinque anni, cinque mesi e diciannove giorni al momento di scrivere questa notizia.
Il record precedente era detenuto da The Legend of Zelda: Ocarina of Time, che era uscito appunto cinque anni, cinque mesi e quindici giorni dopo The Legend of Zelda: Link's Awakening.
Naturalmente Hyrule Warriors: L'era della calamità non è stato inserito nel conteggio, perché si parla solo di capitoli ufficiali.
Con l'aumentata complessità dei videogiochi, è purtroppo normale che possano esserci dei forti ritardi nei lanci, tra problemi interni e ambizioni dei team di sviluppo. Ormai cicli di sviluppo di 4 e 5 anni sono la norma per un tripla A e possono andare oltre nel caso in cui si parli di progetti particolarmente impegnativi.
The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 sarebbe dovuto uscire nel 2022, ma a marzo il director Eiji Aonuma ha annunciato il rinvio al 2023, come del resto capitato a moltissimi giochi del 2022. Poco male, visto che la lineup di Switch è stata quanto mai ricca per tutto l'anno. Proprio di recente è stato pubblicato l'eccellente Xenoblade Chronicles 3, per dire, e presto arriveranno Splatoon 3 e Bayonetta 3. Comunque è naturale che gli appassionati aspettino con ansia il nuovo Zelda, visto che stiamo sempre parlando di una delle principali saghe di casa Nintendo, viva da più di trentasei anni.
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