In occasione della pubblicazione del rapporto finanziario relativo al primo semestre del 2026, gli appassionati speravano di ricevere nuovi aggiornamenti da parte di Remedy Entertainment riguardo all'atteso remake di Max Payne 1 & 2. Tuttavia, le aspettative sono state fortemente ridimensionate: lo studio ha fornito pochissime informazioni inedite e ha esplicitamente declinato le domande dirette sul progetto.
Se ne occupa Rockstar
Stando ai documenti finanziari, diffusi regolarmente dall'azienda per informare gli investitori sullo stato di avanzamento dei lavori, il remake si trova attualmente in fase di "piena produzione", uno stadio di sviluppo in cui risiede ormai da diversi mesi, a fronte di un ciclo vitale iniziato oltre due anni fa. Dal punto di vista economico, il progetto si conferma cruciale per le casse della società finlandese: i fondi per lo sviluppo provenienti dal remake di Max Payne e da Control Resonant rappresentano attualmente la principale fonte di reddito per Remedy.
Il punto saliente è emerso durante la sessione di domande e risposte successiva alla presentazione. Aapo Kilpinen, responsabile delle relazioni con gli investitori di Remedy, ha riconosciuto il grande volume di domande pervenute sul titolo, ma ha chiarito la posizione dell'azienda con una dichiarazione netta: "Rockstar Games sta gestendo la parte editoriale, pertanto non possiamo rispondere a queste domande".
L'ipotesi più accreditata è che Rockstar Games, attualmente focalizzata sul lancio di GTA 6, abbia imposto a Remedy precise restrizioni comunicative, avocando a sé la gestione delle future notizie sul gioco.