Il primo The Witcher ha oramai molti anni sulle spalle (quasi 19 per la precisione!) e ovviamente oggigiorno mostra i propri limiti, ma per l'epoca e per il tipo di team che aveva alle spalle, era un progetto molto ambizioso.
Ora, scopriamo che era ancora più ambizioso di quanto pensavamo, visto che CD Projekt RED aveva inizialmente pensato anche di realizzare una modalità multigiocatore.
Il multigiocatore che non fu di The Witcher
Più recentemente, CD Projekt RED ha tentato qualcosa di simile con Cyberpunk 2077, che alla fine però è rimasto unicamente un gioco single player. Già ai tempi del primo The Witcher, però, il team polacco aveva intenzione di lavorare su una modalità multigiocatore.
A raccontarlo è Adrian Fulneczek, Senior Technical Writer di CD Projekt RED, che ha partecipato a una conferenza all'evento Digital Dragons. Lì, ha discusso della documentazione rimasta dai tempi del videogioco. In breve, spiega che si tratta di documenti fisici e non in formato digitale, complessi da navigare ora come ora.
Fulneczek però ricorda un libretto degli appunti dove erano state indicate le funzioni che, prima ancora di iniziare lo sviluppo, il team voleva inserire in The Witcher. Tra queste c'era anche una modalità multiplayer che, ovviamente, non è stata realizzata. Tutto questo, spiega lo scrittore, dimostra però che il team aveva grandi ambizioni.
Lo sviluppatore ha anche spiegato che nei primi tempi la compagnia aveva a disposizione un team di piccole dimensioni: ora, possiamo affermare che tale team non è stato in grado di occuparsi anche di una modalità multigiocatore, nel mezzo di un titolo single player già molto complesso e denso di contenuti.
Parlando sempre di The Witcher: CD Projekt ha assunto lo sceneggiatore di Destiny 2: La Forma Ultima per Project Sirius, il titolo multigiocatore della saga.
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