I saldi sono ormai la norma nei negozi digitali di videogiochi, ma quelli di Steam hanno mantenuto un fascino particolare, nonostante esistano da anni. Secondo Gabe Newell, fondatore di Valve, il motivo è legato non soltanto agli sconti, ma al modo in cui Steam ha trasformato l'atto stesso di acquistare videogiochi in una forma di intrattenimento.
I motivi del successo
In una vecchia intervista concessa a PC Gamer, risalente al periodo in cui Steam competeva principalmente con l'ecosistema PlayStation 3 e Xbox 360, Newell spiegava che uno dei maggiori successi della piattaforma era stato proprio il sistema delle offerte periodiche.
"I saldi di Steam sono stati una delle cose che hanno funzionato meglio", affermava. "Le offerte hanno creato un enorme supporto sia per i clienti, che acquistano grandi quantità di giochi, sia per gli sviluppatori". Valve aveva iniziato a sperimentare già allora con l'idea di trasformare le promozioni in eventi dotati di una propria identità: "Durante i saldi estivi abbiamo cercato di costruire una storia e fare in modo che anche la vendita avesse un valore di intrattenimento".
Negli anni successivi Steam ha continuato a evolvere questa formula attraverso sistemi sempre più articolati: eventi stagionali, punti premio, portali tematici, algoritmi di scoperta e promozioni dedicate a specifici generi o publisher. Oltre alle grandi campagne annuali, Valve permette infatti agli editori di organizzare saldi temporanei, offerte del weekend, bundle e sconti legati ad anniversari o aggiornamenti.
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