Pare che i risultati della Stagione 2 di One Piece, per il momento, non siano all'altezza di quelli fatti registrare dalla prima stagione, mostrando un calo negli spettatori che potrebbe mettere a rischio il progetto originale dell'adattamento, che prevederebbe ben 12 stagioni.
Ovviamente è ancora presto per trarre conclusioni e il calo non è nemmeno così drastico, ma considerando l'andamento dei progetti presso Netflix e le altre piattaforme di streaming video, la situazione non è affatto da sottovalutare, visto che si tratterebbe di un adattamento dai costi notevoli su un lungo arco di tempo.
Secondo quanto riferito da Forbes, per ora One Piece: Stagione 2 ha fatto registrare 16,8 milioni di visualizzazioni nei primi quattro giorni di streaming, risultato notevole ma non in linea con i precedenti.
Un progetto a lunghissimo termine
In base ai dati riportati da Forbes, i 16,8 milioni di visualizzazioni rappresenterebbero un calo di 1,7 milioni rispetto a quanto aveva fatto registrare la prima stagione di One Piece all'interno dello stesso arco di tempo.
Non si tratta dunque di un crollo, quanto di una flessione relativamente lieve, ma abbastanza da far scattare qualche allarme, soprattutto considerando i costi che Netflix dovrebbe sostenere per portare a compimento l'enorme progetto dell'adattamento di One Piece in serie TV.
L'idea originale sarebbe di arrivare a produrre 12 stagioni di One Piece, che sarebbero comunque una notevole riduzione rispetto ai 1080 capitoli del manga originale, con la terza stagione che è già in produzione.
Resta da vedere, considerando il modus operandi di Netflix che non esita a tagliare i costi su produzioni che non risultano estremamente proficue, se sia possibile arrivare davvero a tale traguardo.
Nel frattempo, Il creatore di One Piece ha spiegato il perché delle differenze della Stagione 2 della serie TV di Netflix.