LG ha ufficialmente aperto le prevendite del nuovo UltraGear 25G590B, un monitor gaming che porta il refresh rate a 1000 Hz alla risoluzione nativa Full HD. Il modello da 24,5 pollici era stato annunciato dall'azienda lo scorso maggio e arriva ora sul mercato statunitense con un prezzo di 999,99 dollari, praticamente un dollaro per ogni hertz.
Il monitor si rivolge soprattutto al mondo degli eSport e del gaming competitivo, dove tempi di risposta e fluidità dell'immagine possono avere un ruolo importante. LG lo presenta infatti come il primo monitor gaming Full HD di un produttore di elettronica di consumo a raggiungere nativamente i 1.000 Hz, senza dover ridurre la risoluzione per arrivare al refresh rate massimo.
A che servono 1.000 Hz?
L'UltraGear 25G590B ha un pannello IPS da 24,5 pollici con risoluzione 1920 x 1080. Il refresh rate arriva a 1.000 Hz in modalità nativa e può essere ulteriormente spinto fino a 1100 Hz in overclock, anche se quest'ultima modalità introduce alcune limitazioni alle funzioni di sincronizzazione. Per sfruttare i 1.000 Hz servono Windows 11, una GPU compatibile e un collegamento DisplayPort 2.1.
La scelta è particolarmente interessante perché diversi monitor concorrenti arrivano a 1.000 Hz solo utilizzando modalità a risoluzione inferiore, generalmente 1280 x 720. LG punta invece a mantenere l'intera risoluzione Full HD, evitando quindi di sacrificare la quantità di dettaglio mostrata sullo schermo quando si utilizza il refresh rate più elevato.
Il pannello utilizza inoltre un polarizzatore ATW (Advanced True Wide) e un trattamento a bassa riflessione. LG dichiara un tempo di risposta di 1 ms, mentre il monitor supporta AMD FreeSync Premium e NVIDIA G-SYNC Compatible. È presente anche la tecnologia Motion Blur Reduction Pro, pensata per rendere più nitidi gli oggetti durante i movimenti rapidi e facilitare il tracciamento degli avversari.
Il vero limite di un monitor da 1.000 Hz non è soltanto il pannello. Per sfruttarlo realmente è necessario che il sistema riesca a produrre un numero di fotogrammi estremamente elevato. LG specifica che la modalità a 1.000 Hz richiede una scheda video recente, come una GeForce RTX 50 o alcune Radeon RX 9000 e precedenti generazioni compatibili, oltre a DisplayPort 2.1.
La connettività comprende proprio una DisplayPort 2.1 con supporto UHBR20, necessaria per gestire il segnale Full HD a frequenze così elevate, oltre a due porte HDMI 2.1, USB-C e un'uscita per le cuffie. Il monitor integra inoltre alcune funzioni software e hardware dedicate al gaming, tra cui Dynamic Action Sync, AI Scene Optimization e AI Sound.
Ma la domanda più interessante è: 1.000 Hz sono davvero necessari? Passare da 60 a 144 Hz o da 144 a 240 Hz produce differenze facilmente percepibili. Salendo a 360, 500 e soprattutto 1.000 Hz, invece, i benefici diventano progressivamente più difficili da distinguere a occhio nudo. A 1.000 Hz ogni fotogramma rimane sullo schermo per circa 1 millisecondo, contro i 4,17 ms di un display a 240 Hz e i 2 ms di uno a 500 Hz. Il vantaggio teorico esiste quindi, ma per sfruttarlo è necessario anche giocare a frame rate nell'ordine delle centinaia di FPS. Per la maggior parte degli utenti, un buon monitor da 240 o 360 Hz rappresenta probabilmente un compromesso molto più sensato.
Il prezzo rende il prodotto ancora più particolare: 999,99 dollari sono una cifra elevata per un monitor Full HD IPS, soprattutto considerando che sul mercato esistono già diversi OLED ad alto refresh rate disponibili a prezzi inferiori. LG punta quindi soprattutto sugli appassionati e sui giocatori competitivi interessati a provare una tecnologia ancora agli inizi.
L'LG UltraGear 25G590B è attualmente disponibile in prevendita sul sito statunitense di LG a 999,99 dollari, con spedizioni previste dal 1° settembre 2026. Per gli ordini effettuati entro il 31 agosto, LG offre inoltre due anni di Premium Care al costo di 1 dollaro e il 5% dell'acquisto in punti MyLG Rewards. Non sono ancora stati comunicati prezzo e disponibilità per il mercato europeo e quindi italiano.