Dopo aver distribuito Windows 11 26H2, diversi utenti hanno segnalato arresti anomali e blocchi durante le sessioni di gioco. Queste problematiche, oltre a riguardare i giochi, coinvolgevano anche le applicazioni. Microsoft aveva riconosciuto il problema, ma senza fornire ulteriori informazioni al riguardo. Adesso, fortunatamente, un nuovo aggiornamento dovrebbe risolvere la situazione e ci auguriamo che si tratti di una soluzione definitiva.
Microsoft risolve i problemi
A riportare la notizia è Bleeping Computer, che ha riferito della disponibilità da parte di Microsoft dell'aggiornamento "KB5127648 October 2026 Patch Tuesday update". Questa versione dovrebbe risolvere il problema. La pagina dedicata alle note dell'aggiornamento indica che la correzione è stata introdotta il 13 ottobre, quindi diversi giorni fa, ma non è ancora chiaro se fosse già disponibile per tutti gli utenti in quella data. In ogni caso, Microsoft dovrebbe aver risolto le anomalie segnalate in precedenza. Vi suggeriamo comunque di installare l'aggiornamento, anche a scopo preventivo.
Si tratta quindi di una notizia positiva, considerando che quando si è presentato il problema gli utenti non avevano a disposizione molte soluzioni alternative. Alcuni, addirittura, hanno dovuto reinstallare Windows da zero, un'operazione tutt'altro che ideale, dato che richiedeva tempo. Ci auguriamo quindi che problemi simili non si presentino nuovamente. Ovviamente, se doveste notare anomalie specifiche o continuare a riscontrare gli stessi problemi, fatecelo sapere nei commenti qui sotto.
Altre novità di Windows
Negli ultimi giorni si è parlato anche di altre novità. La Modalità Xbox, attualmente in fase di test nel programma Insider quindi non disponibile per tutti, presenta un'interfaccia rinnovata pensata per semplificare il ritorno al desktop e migliorare la reattività.
Inoltre, Microsoft sta introducendo una serie di ottimizzazioni che velocizzano alcune operazioni di Windows 11, con una parte degli interventi legata in particolare alla gestione della memoria.