Un titolo misterioso chiamato Hytale: Sandbox RPG è apparso dal nulla sull'eShop nordamericano di Nintendo il 10 aprile. Molti utenti si sono insospettiti immediatamente, e avevano ragione: si tratta di un clamoroso e spudorato plagio, che non ha niente a che vedere con il vero Hytale e che andrebbe evitato come la peste.
Plagio spudorato, ma nessun controllo
L'originale Hytale, sviluppato da Hypixel Studio (il team nato dall'omonimo e celeberrimo server di Minecraft), è un apprezzatissimo sandbox uscito in Accesso Anticipato su PC nel gennaio 2026. Dopo uno sviluppo travagliato, il gioco ha debuttato con più di 2,8 milioni di giocatori simultanei. A essere fondamentale per la nostra storia è però il dettaglio che non esiste alcuna versione Nintendo Switch di Hytale.
Il responsabile di questa conversione non autorizzata è lo sviluppatore RoVi Ninen, che ovviamente non ha alcun legame con Hypixel Studio. Sfruttando un titolo ingannevole e un'immagine di copertina che ricalca fedelmente gli artwork ufficiali, come potete vedere in alto, l'autore sta semplicemente cercando di raggirare gli utenti meno informati. Come specchietto per le allodole viene usato anche il prezzo: il finto gioco è in vendita a 7,99 dollari (attualmente scontato a 4,99), contro i 19,99 dollari dell'edizione originale per PC.
La reazione degli autori, fortunatamente, non si è fatta attendere. Rispondendo alle segnalazioni preoccupate dei fan su X (l'ex Twitter), Simon, fondatore di Hypixel Studio, ha rassicurato tutti confermando che il team di sviluppo è a conoscenza della situazione e che i loro avvocati stanno per portare in tribunale RoVi Ninen.
Purtroppo, la piaga dei "giochi-clone" è un problema sempre più diffuso, non solo su mobile ma anche sulle console. Lo stesso RoVi Ninen, l'autore del falso Hytale, sembra averne fatto un vero e proprio modello di business. A gennaio ha rilasciato sull'eShop Mage Battle Arena, palese copia di Mage Arena, e a marzo ci ha riprovato con COIN PIT, un plagio di CloverPit. Un caso spinoso, quest'ultimo, che aveva già costretto gli sviluppatori originali a implorare gli utenti su Reddit di non acquistare l'imitazione.
Se da un lato COIN PIT è stato infine rimosso dal negozio digitale, ad oggi i finti Hytale e Mage Arena risultano ancora acquistabili sull'eShop. Un paradosso che lascia gli utenti increduli di fronte alle maglie apparentemente troppo larghe dei controlli di qualità di Nintendo, che permette operazioni simili con fin troppa disinvoltura, lì dove invece si è dimostrata durissima contro violazioni anche più lievi riguardanti i suoi titoli.