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Hideki Kamiya ad Asha Sharma: “Se Xbox vuole fare Scalebound, facciamolo”

A oltre nove anni dalla cancellazione ufficiale di Scalebound, Hideki Kamiya non sembra aver accantonato l'idea di riportare in vita il progetto.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   04/09/2026
Un drago di Scalebound
Scalebound
Scalebound
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Hideki Kamiya non ha ancora rinunciato a Scalebound. A oltre nove anni dalla cancellazione ufficiale del gioco d'azione sviluppato da PlatinumGames, il celebre game director è tornato a parlare della possibilità di riprendere il progetto, rivolgendosi direttamente alla nuova CEO di Xbox, Asha Sharma.

Intervistato da VGC, Kamiya ha spiegato di non aver ancora contattato personalmente Sharma, ma ha colto l'occasione per mandarle un messaggio molto chiaro: "Beh, no, ma questa è la mia opportunità per dirlo ancora una volta: se vogliono farlo, facciamolo!".

Rimasto sul gozzo

Il responsabile di Clovers ha aggiunto che anche il presidente dello studio, Kento Koyama, sarebbe favorevole all'idea. Kamiya ha inoltre chiesto a VGC di mostrare a Sharma alcuni dei pochi filmati di Scalebound resi pubblici nel corso degli anni, evidentemente nella speranza che il progetto possa tornare sul tavolo di Xbox.

Scalebound era stato annunciato da PlatinumGames all'E3 2014 come esclusiva Xbox One. Dopo una nuova apparizione alla gamescom 2015, il progetto iniziò progressivamente a sparire dai radar, fino al rinvio al 2017 e alle successive indiscrezioni sulle difficoltà dello sviluppo. Nel gennaio 2017 Microsoft confermò ufficialmente la cancellazione del gioco. Kamiya, che nel frattempo ha lasciato PlatinumGames e contribuito alla fondazione di Clovers alla fine del 2024, è però tornato più volte sull'argomento. Lo studio è attualmente impegnato nello sviluppo di Okami 2, ma questo non sembra aver cancellato il desiderio del director di completare, prima o poi, il lavoro iniziato oltre un decennio fa. Evidentemente deve considerarlo quasi una questione personale.

Durante l'intervista, Kamiya ha raccontato anche di una recente cena con alcuni degli sviluppatori che avevano lavorato a Scalebound. Il gioco non è stato l'unico argomento della serata, ma è emerso più volte nei loro discorsi. Secondo Kamiya, tutti ricordavano "quanto fosse divertente lavorarci".

Hideki Kamiya non ha rinunciato all'idea di realizzare Scalebound Hideki Kamiya non ha rinunciato all'idea di realizzare Scalebound

"Ovviamente ci sono stati anche momenti difficili, ma il fatto che le persone ricordino ancora quel periodo con tanto divertimento è qualcosa che mi gratifica molto come responsabile del progetto", ha spiegato. Il dispiacere per la cancellazione, tuttavia, rimane: "È ovviamente una sfortuna che alla fine il progetto non sia riuscito a vedere la luce, ed è qualcosa che ancora oggi desidero fortemente poter portare a termine, se fosse possibile. E sono assolutamente serio quando lo dico".

Kamiya riconosce che Clovers potrebbe non essere nelle condizioni di occuparsi immediatamente di Scalebound, ma considera comunque il progetto una possibilità. "Credo fermamente che, se desideri qualcosa abbastanza intensamente, alla fine trovi un modo per riuscire a farlo", ha dichiarato.

Un ragionamento che il director ha collegato proprio a Okami: "È quello che sta succedendo con Okami in questo momento. Anche dopo tutti questi anni, l'opportunità si è presentata nuovamente, e spero che lo stesso possa accadere con Scalebound in futuro".

Nel frattempo, anche Xbox è profondamente cambiata rispetto agli anni in cui Scalebound era in sviluppo. Asha Sharma ha assunto il ruolo di CEO della divisione gaming di Microsoft a febbraio, succedendo a Phil Spencer, e da allora l'azienda ha avviato diversi cambiamenti. Tra questi ci sono state decisioni accolte positivamente dai giocatori, come il recente programma per trasformare le copie fisiche dei giochi Xbox in licenze digitali, ma anche misure molto più controverse, tra cui i licenziamenti che hanno coinvolto 3.200 dipendenti e la chiusura o ridimensionamento di alcuni studi.

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