0

Google completa l'ecosistema Pixel: annunciati Watch 5, Pixel Tag e Buds Pro 2

Accanto ai nuovi Pixel 11 arrivano Pixel Watch 5, il primo localizzatore Google Pixel Tag e una nuova versione Olive dei Pixel Buds Pro 2.

NOTIZIA di Simone Lelli   —   12/08/2026
L'ecosistema Pixel

La presentazione della famiglia Pixel 11 non si è fermata agli smartphone: Google ha utilizzato questo spazio anche per allargare il proprio ecosistema con Pixel Watch 5, Pixel Tag e nuovi Pixel Buds Pro 2, oltre a una serie di accessori destinati a collegare più strettamente telefoni, smartwatch e dispositivi per l'ascolto. A ricevere l'aggiornamento più sostanzioso è Pixel Watch 5, che Google ha costruito attorno a tre aree principali: assistenza contestuale tramite Gemini Intelligence, nuove funzioni per allenamento e recupero e un pacchetto Health Guardian che prova ad andare oltre il semplice monitoraggio dei parametri. Pixel Tag rappresenta invece un debutto vero e proprio per Google, che entra direttamente nel mercato dei finder sfruttando la rete Android Find Hub, mentre per i Pixel Buds Pro 2 le novità annunciate sono più contenute e riguardano soprattutto colorazione e cancellazione attiva del rumore.

Google Pixel 11: la gamma si rinnova con Tensor G6 e Gemini Intelligence Google Pixel 11: la gamma si rinnova con Tensor G6 e Gemini Intelligence

Pixel Watch 5 punta su Gemini e informazioni contestuali

Google continua a mantenere Pixel Watch 5 nelle due misure da 41 e 45 mm, ma cambia sensibilmente ciò che lo smartwatch può fare senza costringere l'utente a tornare continuamente sul telefono. L'idea alla base delle nuove funzioni è portare sul quadrante le informazioni utili nel momento in cui servono: avvicinandosi a un volo possono comparire automaticamente i dettagli del viaggio e la carta d'imbarco, mentre durante un percorso con i mezzi pubblici l'orologio può indicare quante fermate mancano alla destinazione. Le informazioni vengono mostrate direttamente quando diventano rilevanti, con gesti che permettono di espanderle oppure rimuoverle una volta consultate.

Google Pixel Watch 5
Google Pixel Watch 5

Cresce anche la personalizzazione, con 11 nuovi stili per i widget, due quadranti inediti e nuovi quadranti generativi; ma è soprattutto l'integrazione di Gemini a cambiare il modo in cui Google vuole far utilizzare il dispositivo. Raise to Talk rimane uno dei sistemi principali per impartire comandi dal polso, potendo avviare un allenamento, impostare un timer o recuperare una prenotazione presente in Gmail; su Pixel Watch 5, inoltre, diverse azioni possono essere elaborate direttamente sul dispositivo, con latenza ridotta e in alcuni casi anche senza una connessione Internet.

Gemini Intelligence può poi trasformare alcune richieste più articolate in azioni eseguibili con un solo tocco, evitando il passaggio intermedio sullo smartphone per aprire il calendario, controllare un'email o cercare un contatto. L'assistente diventa così parte dell'interfaccia dello smartwatch e non rimane invece una semplice app da utilizzare. Come già accade sui Pixel 11, Google precisa comunque che la disponibilità di Gemini Intelligence varierà in base al paese e alle singole funzioni.

Snapdragon W5 Gen 2 e fino a 40 ore di autonomia

A gestire questa maggiore quantità di elaborazioni è il nuovo Qualcomm Snapdragon W5 Gen 2. Secondo i dati, la piattaforma porta un incremento del 12% nelle prestazioni della CPU rispetto alla generazione precedente, mentre la quantità di RAM cresce del 50%. Insieme all'architettura dual chip adottata da Google, il risultato dichiarato è un Pixel Watch 5 complessivamente più veloce del 20%.

Il display mantiene il design a cupola e raggiunge una luminosità di 3.000 nit, mentre l'autonomia dichiarata arriva fino a 40 ore. Google conferma inoltre la struttura riparabile introdotta sulla precedente generazione e amplia la gamma di finiture e cinturini, con nuove opzioni tra cui Canyon Fog e Olive. È prevista anche una collaborazione con Steph Curry per una versione speciale del dispositivo.

L'edizione in collaborazione con Steph Curry
L'edizione in collaborazione con Steph Curry

Sul fronte degli accessori, la nuova stazione di ricarica rapida resta compatibile sia con Pixel Watch 5 da 41 e 45 mm sia con Pixel Watch 4 nelle stesse dimensioni. Utilizza un connettore magnetico collegato via USB-C e richiede un alimentatore compatibile, che non è incluso nella confezione.

Il GPS diventa più preciso e cambia l'allenamento della forza

Una parte consistente dell'aggiornamento di Pixel Watch 5 riguarda l'attività fisica. Google ha descritto il nuovo sistema di tracciamento GPS il più preciso mai inserito in un Pixel Watch e dichiara un miglioramento fino a due volte negli scenari più complessi rispetto alle generazioni precedenti. Il sistema cerca di correggere errori dovuti sia alle condizioni atmosferiche o agli orologi satellitari, ma cerca anche di ovviare a quelli legati ai riflessi del segnale causati dagli edifici.

Per farlo, Google combina il GPS a doppia frequenza con tecnologie derivate da Android Location, modelli tridimensionali degli edifici e una rete globale di stazioni GNSS di riferimento. Nel briefing l'azienda ha anche confrontato i risultati con Apple Watch Ultra 3 e Garmin Fenix 8 Pro, sostenendo prestazioni superiori nei test citati; trattandosi però di dati presentati direttamente da Google, sarà necessario attendere prove indipendenti per capire quanto il vantaggio sia percepibile nell'utilizzo reale.

Google Pixel Watch 5 e l'Active Band
Google Pixel Watch 5 e l'Active Band

Da settembre arriverà inoltre una modalità pensata espressamente per gli allenamenti di forza. Attraverso Google Health sarà possibile preparare una sessione scegliendo gli esercizi da una libreria filtrabile per attrezzatura, gruppi muscolari e complessità, per poi ricevere direttamente dal Watch indicazioni sull'esercizio da svolgere, il peso, il numero di ripetizioni e i tempi di recupero. Pixel Watch 5 seguirà quindi anche le singole serie, un ambito nel quale gli smartwatch sono tradizionalmente meno immediati rispetto al monitoraggio della corsa o del ciclismo.

I nuovi Google Pixel Watch 5 e Pixel 11 Pro
I nuovi Google Pixel Watch 5 e Pixel 11 Pro

Google Health Coach utilizzerà invece Gemini per costruire indicazioni più personali, tenendo conto dell'allenamento ma anche del sonno, del recupero e di altri parametri. L'esempio proposto da Google riguarda una giornata nella quale un calo dell'HRV e temperature elevate potrebbero portare il sistema a suggerire di sostituire una corsa con una sessione di yoga a basso impatto.

Più attenzione anche a sonno e recupero

Il sonno riceve diverse modifiche, a partire dalle automazioni della modalità Bedtime: Pixel Watch 5 può interrompere automaticamente un audiolibro o un podcast quando rileva che l'utente si è addormentato e utilizza un quadrante notturno pensato per ridurre le distrazioni. Google dichiara inoltre un rilevamento delle fasi del sonno più preciso del 15%.

Arrivano anche le sveglie Smart Wake, che cercano il momento più appropriato del ciclo del sonno per svegliare l'utente, e una nuova metrica dedicata alla qualità della respirazione notturna. Quest'ultima analizza minuto per minuto le variazioni dell'ossigeno nel sangue durante il sonno e le mette in relazione con recupero ed energia del giorno successivo.

Health Guardian controlla anche emergenze respiratorie

La punta di diamante di questa nuova generazione è però Health Guardian.: Google raccoglie sotto questo nome diverse funzioni di controllo della salute e sicurezza già presenti, come ECG, avvisi per frequenza cardiaca alta o bassa, notifiche per ritmi irregolari e rilevamento della perdita del battito, aggiungendo quest'anno il nuovo sistema Breathing Emergency Detection.

La funzione utilizza PPG, accelerometro e barometro insieme a un algoritmo IA eseguito sul dispositivo per individuare una riduzione persistente della saturazione dell'ossigeno. In una situazione considerata critica, Pixel Watch 5 può contattare automaticamente i servizi di emergenza riproducendo un messaggio registrato, e condividere la posizione dell'utente.

Pressione sanguigna e resistenza insulinica: si parla di tendenze, non di misurazioni

Health Guardian introduce anche due analisi mensili dedicate alla pressione sanguigna e alla resistenza insulinica, sulle quali è importante fare una distinzione. Pixel Watch 5 non misura direttamente la pressione arteriosama utilizza i sensori già presenti, insieme a dati come frequenza cardiaca e attività, per individuare variazioni nel tempo attraverso modelli di machine learning.

L'app Google Health restituisce quindi una sintesi delle tendenze osservate nell'arco del mese, non valori sistolici e diastolici equivalenti a quelli di uno sfigmomanometro. Lo stesso Google lo ha precisato nel Q&A, spiegando che la funzione serve a segnalare se la tendenza appare in aumento, stabile o differente rispetto al livello abituale, così da fornire un elemento da approfondire eventualmente con un medico. Non viene quindi fornito un valore pressorio numerico.

Per la resistenza insulinica viene adottato un approccio simile: non è necessario registrare ciò che si mangia, il sistema combina attività, sonno e altri segnali raccolti dal dispositivo con un Large Sensor Model per individuare cambiamenti nel tempo. Google afferma che il modello è stato addestrato utilizzando 60 milioni di ore di dati provenienti da 100.000 persone, mentre quello utilizzato per le tendenze della pressione si basa su dati raccolti da oltre mezzo milione di individui.

Il rilascio del monitoraggio di queste nuove funzioni Health Guardian inizierà a settembre, mentre le prime notifiche mensili dovrebbero arrivare a ottobre. Anche in questo caso la disponibilità concreta potrà dipendere dal paese e dalle autorizzazioni necessarie.

Google Pixel Tag è il primo finder della famiglia Pixel

Tra gli annunci hardware completamente nuovi c'è Google Pixel Tag, il primo localizzatore di Google pensato per sfruttare direttamente la rete Android Find Hub. Può essere associato a chiavi, portafoglio, valigie e altri oggetti, con la posizione consultabile attraverso l'app Find Hub; dall'interno dell'ecosistema Pixel sarà inoltre possibile farlo suonare da Pixel Watch oppure chiedere a Gemini attraverso i Pixel Buds di localizzarlo.

Le dimensioni di Pixel Tag
Le dimensioni di Pixel Tag

Il dispositivo misura 28 x 46,1 x 5,4 mm e pesa 11,8 grammi con la batteria installata, è realizzato in policarbonato e metallo, viene proposto nella colorazione Fog e ha certificazione IP67. La localizzazione combina Bluetooth Channel Sounding e Ultra Wideband, con Precision Finding sui dispositivi Android compatibili con UWB.

Google ha confermato che la precisione è sufficiente a guidare l'utente verso un oggetto nascosto, per esempio delle chiavi finite dietro un divano. La tecnologia UWB può funzionare fino a 50 metri dal dispositivo associato nelle condizioni previste, mentre Bluetooth Channel Sounding richiede hardware e software compatibili; nelle note tecniche Google indica Android 16 e Bluetooth 6 per questa specifica funzione.

Il nuovo Pixel Tag è leggero e preciso
Il nuovo Pixel Tag è leggero e preciso

L'alimentazione è affidata a una comune batteria CR2032 sostituibile dall'utente, con un'autonomia dichiarata superiore a un anno. Pixel Tag integra anche un altoparlante e un accelerometro e, a livello generale, è compatibile con smartphone Android a partire da Android 9, fermo restando che le funzioni più evolute richiedono dispositivi più recenti.

Pixel Buds Pro 2 arrivano anche in Olive

Per Pixel Buds Pro 2 l'aggiornamento è molto più circoscritto: arriva la colorazione Olive, pensata per coordinarsi con le nuove tonalità dei telefoni e di Pixel Watch 5, oltre che un aggiornamento software alla cancellazione attiva del rumore.

La nuova colorazione dei Pixel Buds Pro 2
La nuova colorazione dei Pixel Buds Pro 2

Il sistema può ora adattare l'ANC in base a come gli auricolari sono effettivamente posizionati nell'orecchio, con l'obiettivo di mantenere una cancellazione più uniforme anche quando il fit cambia durante il movimento. Google ha utilizzato come esempio persino i jumping jack, proprio per sottolineare che la cancellazione si adatta alla posizione degli auricolari invece di affidarsi a una regolazione statica.

Nuovi accessori per completare l'ecosistema Pixel

Accanto ai dispositivi arrivano infine nuovi accessori coordinati: sul fronte smartphone Google ha preparato Pixelsnap Clear Case, nuove Pixelsnap Case e una custodia specifica per Pixel 11 Pro Fold, mentre il Pixelsnap Ring Stand viene proposto nelle colorazioni Canyon, Olive, Obsidian e Moonstone ed è compatibile con l'intera gamma Pixel 11 e con i Pixel 10 supportati. Il sistema Pixelsnap diventa così comune a tutta la nuova gamma, mettendo insieme ricarica magnetica, custodie e supporti.

Per Pixel Watch 5 rimane invece una scelta molto ampia di cinturini intercambiabili: i modelli sportivi di seconda generazione utilizzano HNBR con rivestimento soft-touch e sono disponibili, a seconda del formato, in colori come Nero ossidiana, Grigio nebbia, Verde oliva e Rosa opaco; a questi si aggiungono cinturini perforati, in tessuto, elastici, in pelle e in acciaio.

Pixel Watch 5: prezzi e disponibilità in Italia

Pixel Watch 5 sarà disponibile in preordine da oggi, 12 agosto, e arriverà nei negozi dal 20 agosto. Il modello da 41 mm parte da 419 euro, quello da 45 mm da 449 euro. È prevista inoltre una promozione trade-in da 50 euro di supervalutazione dell'usato per Pixel Watch 5 presso Google Store, Unieuro, MediaWorld ed Euronics, valida dal 12 agosto al 1° settembre.

Per quanto riguarda Pixel Tag, il prodotto uscirà a 34,99€, mentre i nuovi Pixel Buds Pro 2, il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 249,00€ e sono già preordinabili su Amazon.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.