Il direttore della fotografia Adriano Goldman ha rivelato in un'intervista che girare la serie TV di Harry Potter è davvero difficile, ma non per motivazioni tecniche né per questioni legate alle capacità degli attori ingaggiati per questa nuova trasposizione.
No, la realtà è molto più semplice e brutale, se vogliamo: i giovanissimi interpreti dei personaggi devono andare a scuola, quindi il tempo che possono dedicare ogni giorno al lavoro è di appena un'ora e mezza e la crew deve cercare di sfruttare al massimo la loro presenza sul set.
"Bisogna girare davvero molto velocemente e, più si accelera, più si finisce per compromettere la qualità", ha spiegato Goldman. "Non c'è modo di evitarlo, giusto? Ovviamente disponiamo di tantissime risorse, ma è decisamente complicato."
"La metodologia che dobbiamo applicare è estremamente specifica, in pratica bisogna girare in anticipo tutte le scene mentre loro sono a lezione", ha continuato il direttore della fotografia.
"È davvero difficile: si filma tutto fuori ordine proprio a causa di questa organizzazione. Il processo è molto complicato, ma ormai abbiamo completato una stagione."
Una scuola nella scuola
Già rinnovata per la seconda stagione, la serie TV di Harry Potter si pone chiaramente come un progetto di ampio respiro, che coinvolgerà il cast e la crew per diversi anni: per questo motivo HBO ha deciso di allestire un'enorme scuola temporanea all'interno dei Warner Bros. Studios di Leavesden.
La struttura può ospitare fino a seicento studenti e accoglie quotidianamente circa centocinquanta bambini, consentendo ai giovani membri del cast di alternare le lezioni alle riprese senza allontanarsi dal set.
Secondo i documenti presentati alle autorità britanniche, l'edificio resterà operativo per i prossimi otto-dieci anni, per poi essere smantellato al termine della produzione.