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Dopo la reazione furiosa dei giocatori, EA rimuove le microtransazioni da College Football 27

Electronic Arts aveva provato a inserire delle nuove microtransazioni all'interno di due modalità molto amate di College Football 27 ma la reazione feroce dei fan ha costretto a un ripensamento.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   11/07/2026
Un'immagine di EA Sports College Football 27

Electronic Arts ha fatto marcia indietro e deciso di rimuovere le nuove microtransazioni che aveva inserito all'interno di due modalità di College Football 27 storicamente legate alla progressione a giocatore singolo e online, dopo le furiose reazioni da parte dei giocatori.

Con una mossa decisamente invisa agli utenti, EA aveva introdotto alcune microtransazioni all'interno delle modalità Dynasty e Road to Glory di College Football 27, nuovo capitolo della sua apprezzata simulazione di football americano dedicata in particolare al momento della lega dei college.

Si tratta di due modalità particolarmente apprezzate dal pubblico, anche perché rimaste praticamente intonse dalla tendenza alle micro-transazioni imperante nei giochi sportivi di EA e non solo, dunque il fatto che queste fossero arrivate anche in questi lidi ha scatenato subito una notevole reazione.

Una veloce e coordinata protesta dei giocatori

In sostanza, EA aveva offerto la possibilità di pagare per ottenere dei Punti College da investire per incrementare immediatamente il livello dell'allenatore o degli atleti, di fatto sbilanciando completamente tutto il sistema di progressione che caratterizza le opzioni di gioco in questione.

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Per raggiungere il level cap di 100, per esempio, era possibile spendere 12.000 punti, pari a una spesa di circa 100$, cosa che peraltro risultava forse decisamente più semplice di seguire la lenta progressione imposta e poteva portare a notevoli squilibri.

Gli sviluppatori di Slay the Spire 2 odiano le microtransazioni Gli sviluppatori di Slay the Spire 2 odiano le microtransazioni

Tutto questo ha generato una rumorosa rivolta online attraverso i social che è arrivata velocemente anche ai vertici di EA, evidentemente: la compagnia ha dunque deciso di tornare sui suoi passi e rimuovere le micro-transazioni, che dovrebbero essere state eliminate proprio oggi, 11 luglio.

Sembra peraltro che coloro che hanno acquistato i punti attraverso le micro-transazioni (o con l'acquisto di un'edizione speciale del gioco) sia necessario agire in fretta per poterli riscattare in queste opzioni, a questo punto: in base a quanto riferito, dopo l'11 luglio non potranno più essere spesi nelle modalità Dynasty e Road to Glory.

"Questa funzionalità era stata aggiunta indipendentemente dalla progressione nella modalità più avanzata, con l'obiettivo di offrire ai giocatori una scelta più ampia", ha spiegato EA in un comunicato sulla questione.

"Ma da quanto avete detto risulta che non stiano apportando il valore che avevamo previsto", ha dichiarato lo studio. "Domani (sabato) mattina rimuoveremo tutte le opzioni di progressione a pagamento da Road to Glory e Online Dynasty".

A dire il vero non si tratta di iniziative particolarmente nuove: la serie NBA di 2K propone da tempo pacchetti di valuta per migliorare le prestazioni spendendo denaro reale, così come la serie Madden e alcune parti di EA Sports FC, ma in qualche modo College Football sembrava rimasta al riparo dalla tendenza, nelle sue modalità principali, e l'arrivo delle microtransazioni anche qui ha evidentemente innescato una reazione molto vivace da parte della community.

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