14

Big Walk non è uscito su Xbox perché sostiene il boicottaggio del movimento BDS contro Microsoft

House House spiega perché Big Walk non è arrivato su Xbox: lo studio aderisce al boicottaggio del movimento BDS contro Microsoft, indicata come "obiettivo prioritario" della campagna.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   15/10/2026
Big Walk
Big Walk
Big Walk
News Video Immagini

Il team australiano House House, autore di Untitled Goose Game, ha spiegato pubblicamente perché Big Walk non è disponibile su Xbox Series X|S. In questo caso non si parla di problemi tecnici o di mancanza di tempo o risorse, bensì di una scelta precisa: lo studio ha deciso di boicottare Xbox in adesione al movimento BDS ("boicotta, disinvesti, sanziona"), che considera Microsoft e la divisione Xbox come "obiettivi prioritari" della campagna.

Per chi non lo sapesse, il BDS è un movimento internazionale che conta centinaia di migliaia di aderenti e simpatizzanti, composto da associazioni della società civile e politica palestinese. Il suo obiettivo dichiarato è esercitare pressione economica, culturale e istituzionale su Israele affinché, secondo il movimento, rispetti il diritto internazionale e i diritti dei palestinesi.

Tra le forme di mobilitazione c'è il boicottaggio di aziende, prodotti e istituzioni ritenute coinvolte nelle politiche israeliane. Microsoft, e di riflesso Xbox, è diventata un "obiettivo prioritario" nel 2025: il BDS accusa la compagnia di aver fornito tecnologie, in particolare servizi cloud Azure e infrastrutture IA, all'esercito israeliano.

Le motivazioni di House House

Big Walk è un'avventura cooperativa con rompicapi ambientata su una vasta isola da esplorare in gruppo, da due fino a dodici giocatori. La comunicazione è fondamentale: la chat di prossimità costringe a usare gesti e gadget trovati esplorando, come walkie‑talkie, binocoli, segnali luminosi, per coordinarsi con i compagni lontani. Il gioco è stato ampiamente lodato dalla critica, tanto da ottenere una delle medie voti più alte del 2026 (ecco la nostra recensione), e dal pubblico, come dimostra il 97% di recensioni positive su Steam.

Secondo House House, la decisione di non pubblicare Big Walk su Xbox è stata presa nel 2026, quando venne annunciato il debutto solo su PC, PS5 e Switch 2. Lo studio afferma di aver ricevuto numerose richieste riguardo a una possibile versione Xbox, ma ribadisce che non pubblicherà il gioco sulla console verdecrociata finché Microsoft non verrà rimossa dagli obiettivi del BDS.

House House riconosce che questa scelta "va contro l'intenzione originaria" di rendere Big Walk un'esperienza cooperativa accessibile a gruppi di amici su qualsiasi piattaforma, e ammette di essere consapevole della delusione dei giocatori che non potranno provarlo su Xbox. Tuttavia, lo studio sostiene che la decisione nasce dalla convinzione che "la pressione collettiva possa portare a cambiamenti significativi" e ribadisce il proprio sostegno alla causa palestinese.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

"Abbiamo deciso di non pubblicare Big Walk su Xbox, in linea con l'appello del movimento BDS, guidato dai palestinesi, a boicottare Microsoft, che è stata indicata dal movimento stesso come uno degli obiettivi prioritari del boicottaggio (insieme a Microsoft Games e Xbox)", recita il comunicato di House House.

Big Walk ha raggiunto un notevole traguardo di vendite nella prima settimana Big Walk ha raggiunto un notevole traguardo di vendite nella prima settimana

"Il nostro obiettivo è sempre stato che Big Walk venisse giocato da gruppi di amici; siamo consapevoli che escludere Xbox va contro questo intento. Sappiamo che, a causa di questa decisione, alcune persone non potranno giocare a Big Walk insieme ai propri amici, e comprendiamo la delusione che ciò comporta. Anche noi ne siamo dispiaciuti."

"Ci piacerebbe molto che il gioco fosse disponibile su Xbox, ma ciò non avverrà finché Microsoft e/o Xbox rimarranno tra gli obiettivi del boicottaggio BDS. Abbiamo preso questa decisione nella convinzione che sia possibile ottenere un cambiamento concreto nel mondo, che un'azione collettiva coordinata possa sfidare anche gli interessi più potenti e che, un giorno, la Palestina sarà libera."

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.