61

Babylon's Fall: la demo gratuita ha raggiunto un massimo di 30 giocatori contemporanei, un disastro

Babylon's Fall non riesce a raccogliere consensi in alcun modo: la demo gratuita ha raggiunto infatti un massimo di 30 giocatori contemporanei.

NOTIZIA di Marie Armondi   —   29/03/2022
Babylon's Fall
Babylon's Fall
News Video Immagini

Babylon's Fall è uno dei più grandi insuccessi degli ultimi tempi. Il gioco di Square Enix e PlatinumGames è perlopiù ignorato da tutti e anche la demo gratuita è un disastro, con un picco massimo di circa 30 giocatori contemporanei.

Square Enix, tramite Steam, ha pubblicato una demo gratuita di Babylon's Fall nel tentativo di attirare nuovi giocatori e permettere agli utenti di mettere alla prova il gioco senza investire denaro. Il problema è che anche questa tattica non è servita a nulla, perché praticamente nessuno ha provato la demo.

Babylon's Fall
Babylon's Fall

La versione completa a prezzo pieno di Babylon's Fall, in questi giorni, si assesta su un massimo di 300 giocatori contemporanei, dopo circa un mese dall'uscita. Il record massimo è 1.188 giocatori. È innegabile che il gioco di PlatinumGames non ha ottenuto successo e che il futuro non è roseo. Square Enix afferma che continuerà a supportare l'opera, in ogni caso.

Nella nostra recensione di Babylon's Fall vi abbiamo spiegao che "Babylon's Fall per ora è questo: una buona idea, realizzata con esiti disastrosi. Il tocco di Platinum Games è ai suoi minimi storici, ravvisabile appena nel sistema di combattimento originale (ma mal implementato nella struttura complessiva) e nelle medaglie assegnate al completamento di ogni area piena zeppa di nemici. Chiaramente qualcosa è andato storto, gli sviluppatori hanno lavorato in modo assai svogliato; l'aggiunta di un "live service" sensato solo per i giocatori paganti, poi, ha fatto il resto. Babylon's Fall è divertente per qualche ora, ma presto mostra tutti i propri limiti: tecnici, strutturali, nel bilanciamento e nella progressione. Lo ripetiamo: "per ora" è questo, domani non si sa. È forse ancora possibile selezionare singoli aspetti, i più carenti, per renderli accettabili o almeno funzionali. Certo non si potrà salvare tutto. La Torre di Babele sta insomma cadendo a pezzi, forse anzi è già caduta. Per fortuna il disastro conta appena poche vittime, gli acquirenti incauti. Tutti gli altri si sono già voltati dall'altra parte."

Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.